Gravidanza che si è interrotta ma l’utero è “pulito”: cosa è successo?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/07/2026 Aggiornato il 21/07/2026

Solo i controlli e ripetuti dosaggi delle beta-hCG possono rivelare se la gravidanza si è interrotta ed escludere che si tratti di una GEU (gravidanza extrauterina).

Una domanda di: Giovanna
Salve il 29 maggio mi è stato detto di avere un aborto spontaneo perché era iniziato un sanguinamento che si è concluso dopo circa 10 giorni. Ho effettuato una visita e la situazione era rientrata nella normalità. Il 14/06 ho avuto un rapporto non protetto. In seguito il 28/06 pensavo mi fosse arrivato il ciclo ma vedendo che dopo persisteva sono andata in pronto soccorso e lì mi dicono di avere le beta a 1073. Dopo un giorno sono scese a 733. Mi dicono che è un nuovo aborto ma dentro l’utero non c’è nulla è tutto nella norma. In conclusione dopo 3 settimane ho sanguinamento sporadico. E la situazione mi sembra abbastanza confusa. Che devo fare?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
in effetti il suo quadro non è di univoca interpretazione.
Forse la cosa più saggia da fare per lei sarebbe un prelievo di sangue per dosare l'ormone della gravidanza (ossia beta-hCG) ad esempio con frequenza settimanale e documentarne l'azzeramento. Quando lei è stata in pronto soccorso, le beta erano superiori a 1000 unità e in teoria avremmo dovuto visualizzare una camera gestazionale in utero, non avendola trovata avremmo potuto porci il dubbio che potesse esserci una gravidanza extrauterina (ad esempio tubarica).
Meno male, le beta successive erano già comunque in calo quindi anche secondo me può essersi trattato di un secondo aborto spontaneo.
Una volta azzerate le beta, si potrà magari controllare alcuni esami del sangue utili per capire se ci siano state delle interferenze sulla sua fertilità.
Ad esempio TSH riflesso, vitamina D, omocisteina, folati, prolattina...Inoltre, a giudizio del Curante, si potranno cercare gli anticorpi per alcuni virus/patogeni che a volte facilitano l'interruzione precoce di gravidanza. Penso a citomegalovirus, toxoplasmosi, mononucleosi, epatite B e C, rosolia, herpes simplex tipo 1 e 2...
Potrebbe essere utile fare una visita ginecologica completa di pap test oppure HPV DNA test (dipende dalla sua età: sopra i 30 anni le linee guida ora raccomandano l'HPV DNA test invece del classico Pap test). Infine, sarebbe molto bello che lei e il suo compagno conosceste i metodi di regolazione naturale della fertilità (metodi sintotermici oppure metodo dell'ovulazione Billings) per poter tornare a fidarvi del vostro corpo e coronare il vostro sogno di diventare genitori. Cordialmente.

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