Gravidanza: ci sono rischi venendo a contatto con persone che fanno la radioterapia?

Dottor Marcello Orsi A cura di Marcello Orsi - Dottore specialista in Radiologia Pubblicato il 17/01/2024 Aggiornato il 17/01/2024

Il trattamento radioterapico per neoplasie della vescica non rende i pazienti radioattivi.

Una domanda di: Chiara
Buongiorno,
un familiare di una mia amica si deve sottoporre a radioterapia. Premesso che ho letto che per alcuni tipi di radioterapia i pazienti non
sono radioattivi e possono avere contatti con le altre persone, ma dal momento che non so il tipo di radioterapia, chiedo di rispondere al consulto
ammettendo che sia un tipo di radioterapia che invece rende radioattivi e quindi limita il contatto con le altre persone.
Supponiamo quindi che al paziente in questione venga chiesto di stare attento e limitare i contatti con le donne in gravidanza.
In questo caso potrei comunque frequentare la mia amica che ci vive insieme o sarà diventata radioattiva anche lei?
Nello specifico, se può servire, è radioterapia post intervento per rimozione tumore vescica. Ora sono nel secondo trimestre ma la terapia di estenderà
anche durante il terzo.
Grazie.

Dottor Marcello Orsi
Dottor Marcello Orsi

Gentilissima signora,
posso tranquillizzarla senz’altro. Può frequentare la sua amica per tutto il tempo che desidera perché la radioattività non si “trasmette” da persona a persona. Come se non bastasse, il trattamento radioterapico delle neoplasie vescicali non rende chi lo effettua radioattivo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti