Gravidanza, collo dell’utero, allarmismi ingiustificati
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/04/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Il limite di raccorciamento del collo dell'utero che desta preoccupazione è 25 millimetri. Se la lunghezza è superiore significa che tutto va bene.
Una domanda di: Carla
Ho 32 anni e da 21 settimane attendo il principino di casa… Martedì ero a 20+6 e ho fatto la morfologica, siccome il pupo era in posizione scomoda, la dottoressa ha dovuto effettuare l’eco transvaginale. Da qui è venuto fuori un accorciamento del collo a 32 millimetri. A giorni farò la visita con la mia dottoressa… Mi può spiegare a cosa può portare questo accorciamento e da cosa è dovuto? Non ho mai avuto dolori o sintomi che potessero portarmi a pensare qualcosa, ma già da qualche anno soffro di mal di schiena a causa di ernie. Quindi il mal di schiena per me è un’abitudine…posso fare camminate il pomeriggio con il sole? Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, il limite preoccupante di raccorciamento del collo dell’utero è di 25 mm. La lunghezza misurata dall’ecografista è normale, non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparsi. Faccia le passeggiate che desidera, quando desidera, potrà solo farle bene. Tanti cari auguri.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Un collo dell'utero accorciato (meno di 25 mm) prima del giusto momento può rendere opportuna l'esecuzione del cerchiaggio. »
18/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri. »
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali. »
07/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La carne, anche quando è cotta, va conservata in frigorifero perché altrimenti c'è il rischio che diventi un terreno fertile per la proliferazione di batteri. »
04/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Il test del DNA fetale ha una sensibilità superiore al 99%, cioè è in grado di identificare oltre il 99% dei feti con trisomia 21. Circa l'1% dei feti con ARSA (arteria succlavia destra aberrante) è colpito anche da trisomia 21. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti