Gravidanza con fibroma

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/09/2020 Aggiornato il 15/04/2026

I fibromi tendono a crescere in gravidanza, soprattutto nelle prime settimane, su stimolazione ormonale.

Una domanda di: Eleonora
Sono una donna di 33 anni e mi ritrovo all’undicesima settimana della mia seconda gravidanza.
Al momento è stato riscontrato tutto nella norma ed il feto nella sua crescita é perfettamente conforme alle settimane di gestazione.
Tuttavia le mie preoccupazioni riguardano la presenza di un fibroma che ha incrementato la sua crescita (era di 1 cm durante la prima gravidanza, l’anno scorso era arrivato a 3 cm, nell’ecografia di un mese fa le dimensioni sono arrivate a 5 cm e alla nuova ecografia odierna sono di 8 cm). Specifico che il fibroma è anteriore, sottoserieroso, intramurale posto nella parete sinistra e che la placenta si trova nella posizione opposta.
Sto assumendo progeffik 200 due volte al giorno, magnesio, cardio aspirina (non ho problemi di coagulazione del sangue, la ginecologa che mi ha in cura ritiene che il fibroma possa interferire con il flusso sanguigno).
Qualche giorno fa, in seguito ad ispezione ginecologica, si sono verificate delle perdite di muco marrone e filamenti gelatinosi sempre di sangue vecchio.
Mi sono recata al ps per un controllo ed ecograficamente non ci sono problemi, il bambino stava bene ed era vitale, nessun segno di distacco.
Pare che il sangue provenisse dalla mia piaghetta ma non ho avuto rapporti recentemente.
Non ho particolari dolori.
Mi è stata sospesa cardioaspirina, dato indicazioni di continuare con il progesterone e riposo.
Volevo chiedere, questo sanguinamento può essere stato dato anche dal fibroma? Oggi ho ricominciato l’assunzione di cardioaspirina, ma temo che si riverifichino sanguinamenti.
Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, i fibromi tendono a crescere in gravidanza, specie nelle prime settimane. Successivamente, con la distensione delle pareti dell’utero possono subire variazioni inverse ed essere anche loro “distesi” quindi meno ingombranti. Il suo sembra essere in una posizione favorevole, anteriore, intramurale, lontano dalla placenta. Probabilmente non è stato lui la causa del sanguinamento. Tuttavia è fondamentale che lei effettui delle ecografie seriate per valutarne l’aspetto e l’eventuale evoluzione durante tutta la gravidanza. Non penso che la cardioaspirina abbia determinato il sanguinamento. Se è vero che c’è una piaghetta sul collo dell’utero, può essere stata questa la causa, come le hanno detto, anche se non ha avuto rapporti. Tutto l’apparato genitale è più vascolarizzato durante la gravidanza e la causa può effettivamente essere stata questa. In caso di ulteriori sanguinamenti è bene si faccia comunque vedere, per controllare che tutto stia andando come deve. Con cordialità.

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