Gravidanza con MAV

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/09/2024 Aggiornato il 03/03/2026

In caso di malformazione arterovenose spinali (MAV), è possibile avere una gravidanza, ma prima di avviarla è opportuno richiedere una valutazione sia del ginecologo sia del neurochirurgo.

Una domanda di: Roberta
Buongiorno, ho 37 anni e sono affetta da MAV spinale c1-c3 parzialmente embolizzata, attualmente seguo terapia conservazione e sembra non esserci sintomatologia correlata. Con il parere medico favorevole ero in cerca di una gravidanza, che si è concretizzata, ma si è conclusa spontaneamente all’ottava settimana.
La gravidanza ha però fatto riaffiorare in me la paura della mia patologia, che in passato mi ha portato anche alla paralisi a causa del sanguinamento della mav, e la ginecologa che mi ha seguito nell’aborto mi ha suggerito, per una futura ricerca, di farmi seguire sin dall’inizio da figure specializzate per vivere questo momento con la maggiore serenità possibile.
Volevo chiedere innanzitutto se è a conoscenza di casi simili al mio per patologia, e se c’è qualche centro di riferimento su Roma per essere seguiti sin dalla fase di pianificazione, eventualmente con un approccio integrato tra discipline. Grazie mille.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile signora,
è opportuno una valutazione combinata neurochirurgica e ginecologica da effettuare prima della gravidanza.
Le posso consigliare il Policlinico Gemelli dove io lavoro. Per la parte ginecologica può chiamare 0630157028 con impegnativa per visita specialistica ginecologica. Per la consulenza neurochirurgica puó richiederla al CUP del policlinico.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Problemi all’utero dopo il parto: sarebbe rischioso partorire ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni.   »

Due atonie uterine dopo il parto: sarebbe ad alto rischio una terza gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le eventuali atonie dell'utero post parto non rappresentano una controindicazione a una successiva gravidanza, che può essere affrontata, però tenendo conto che i problemi potrebbero, invece, subentrare dopo la nascita del bambino.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Piccolo angioma epatico: ci sono rischi in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giovanni Galati

Un angioma del fegato inferiore ai 3 centimetri non risente della gravidanza e non comporta rischi.   »

Le domande della settimana

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti