Gravidanza criptica: vuol dire che il test non la rileva?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/03/2025 Aggiornato il 26/02/2026

Si parla di gravidanza critica quando la donna ignora la possibilità di essere incinta quindi non effettua alcun accertamento per scoprirla.

Una domanda di: Marika
Salve, ho un dubbio. Il 14 febbraio ho avuto questo rapporto protetto, si è rotta la protezione e quindi ho dovuto prendere la pillola del giorno dopo.
Il 20 compaiono le mestruazioni però inizialmente noto che il sangue è marrone e poi diventa più pesante fino a diventare rosso vivo. Sotto consiglio della ginecologa faccio lo stesso test di gravidanza (dato che ero in ansia ne avrò fatti 6) tutti negativi. Il test del sangue l'ho eseguito a 18 giorni al rapporto e al 24esimo giorno ne faccio un altro sulle urine.
Nonostante questo la gravidanza è da escludere, ma dopo il ciclo ho avuto male al seno (quindi dopo la mestruazione) anche se c'è da precisare che io ho delle cisti al seno che mi sono state diagnosticate, ma sono piccole, di circa 5 millimetri da come mi hanno detto e mi chiedevo se queste cisti piccoline possono provocare fitte ogni tanto anche più o meno forti. Ora come ora non mi fa male il seno, poi in realtà io ero preoccupata anche perché dopo il ciclo ho avuto bruciore di stomaco (soffro di stipsi da
sempre) e ogni tanto quando ho la pancia dura o non riesco ad andare in bagno ho sempre il terrore di essere incinta pure se so che i sintomi non sono solo questi. Ora il mio dubbio è questo: è possibile che io abbia una gravidanza criptica? E soprattutto le gravidanze criptiche possono essere comunque rilevate dai test del sangue? Come quello che ho fatto al 18esimo giorno al rapporto? Perché se lei mi dice di sì io mi sento più tranquilla. Ho il terrore di avere una gravidanza, soprattutto criptica e accorgermene
poi quando non potrei più abortire. Detto questo spero di essere stata chiara, scusatemi il messaggio lungo ma sono in ansia. Venerdì andrò a fare un ecografia e da allora sarà passato ormai un mese dal rapporto, in quel caso se fossi veramente incinta dopo un mese si vedrebbe qualcosa (sempre se questa gravidanza criptica sia in atto)? Detto ciò sono
conpesavole che a volte esagero, in questa visita la dottoressa mi darà anche la pillola dei 28 giorni che mi sono fatta prescrivere apposta per stare più tranquilla.
Grazie in anticipo per la risposta e la pazienza.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
lei ci ha scritto altre volte dopo aver avuto rapporti a rischio (o presunti tali), poiché come si evince anche da questa sua richiesta, vive nel perenne timore di essere incinta. Addirittura ora parla di una gravidanza criptica, ma credo che questa definizione non possa in nessun caso adattarsi a lei, che lei la stia usando in modo inappropriato, forse perchè non ne ha compreso il significato. Si parla infatti di gravidanza criptica che si usa per alludere a una gravidanza che la donna ignora, che non arriva a scoprire perché non effettua alcun test né ecografie né visite. Che non scopre perché non si immagina neppure lontanamente di poter essere incinta. Ritengo che per lei una simile eventualità, già rara di per sé, sia impossibile da verificarsi visto che tiene più che monitorata la situazione e che non esiste un tipo di gravidanza che il test non rileva. Cioè, ripeto, una gravidanza è criptica quando la donna non la riconosce perché non fa il test né altre indagini. A questo punto mi sento di dirle che probabilmente non è pronta per una vita sessuale attiva visto che è continuamente angosciata dalla possibilità di rimanere incinta (e questo è così già da mesi. Mi permetto di consigliarle di valutare l'opportunità di sospendere i rapporti fino a quando non riuscirà a vivere l'intimità di coppia come gratificante e non come fonte continua di ansia e tormento. Del resto l'attività sessuale non è obbligatoria: è una buona opportunità se dà gioia e gratificazione, altrimenti se è un continuo attentato alla stabilità emotiva può essere interrotta almeno per un periodo. Forse una psicoterapia potrebbe darle realmente una mano.
Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pillola del giorno dopo e poppata al seno (dopo 20 ore dall’assunzione): ci sono rischi per il lattante?

13/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio.   »

Pillola del giorno dopo e irregolarità mestruali: è vero che possono protrarsi per anni?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione.   »

EllaOne: funziona anche se l’ovulazione è in corso?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza.   »

Norlevo e sanguinamento mestruale con frammenti solidi

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Con il sangue mestruale vengono eliminati frammenti di endometrio e questo non dipende dalla pillola del giorno dopo, ma avviene normalmente.   »

EllaOne: impedisce l’ovulazione anche nel ciclo successivo?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio.   »

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti