Gravidanza di 8 settimane: perché il bimbo non si vede?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/04/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Se l'ecografia non riesce a visualizzare il feto, nonostante il valore delle beta-hCG sia alto è possibile che la gravidanza si sia interrotta.

Una domanda di: Carmela
Salve volevo togliermi un dubbio: sono incinta di 8 settimane, premetto che un anno fa sono stata operata di sleeve gastrica, solo che il 15 ho fatto l’ecografia dove non si vedeva il cuore con un valore dell’ormone beta-hCG di 7502. Il 22 ripeto l’ecografia e non vede ancora il cuore con un beta fatto il 21 del valore di 17500. Il medico mi dice che c’è un aborto interno ma devo monitorare il beta-hCG che deve scendere. Il 23 ripeto il dosaggio del beta e scopro che è salito a 21856. Come può essere che dal 15 al 22 l’embrione e la camera siano cresciuti ma che, allo stesso tempo, io abbia un aborto? Prima di arrivare a pensare all’aborto vorrei essere sicura di aver perso realmente il bambino. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, anche a me sembra davvero strano che le beta siano in aumento eppure a livello ecografico non sia visibile l’embrione col battito! Direi che l’ecografia ripetuta nuovamente ci potrebbe essere di aiuto per accertarci in primo luogo che la camera gestazionale sia rimasta completamente vuota (si parla di blighted ovum o uovo chiaro quando si verifica un aborto interno così precoce) e in secondo luogo escludere la compresenza di una gravidanza evolutiva al di fuori dell’utero (eventualità rara ma non impossibile). Sarebbe bellissimo se il fagiolino facesse capolino nella camera gestazionale nonostante le previsioni tetre sul suo conto: glielo auguro di cuore! La cosa che mi sembra opportuno sapere è che in caso di aborto interno così precoce, non c’è alcuna urgenza di effettuare il raschiamento per pulire l’utero e ci si può dare fino a 3-4 settimane di tempo per attendere che la natura faccia il suo corso. Non ci sono rischi di infezioni a carico della gravidanza che si interrompa spontaneamente nell’utero e scegliendo la condotta di attesa si può con più calma metabolizzare la notizia spiacevole e lasciare andare questo minuscolo fagiolino per la sua strada. Se l’ecografia confermasse la diagnosi di aborto interno, mi sembra comunque opportuno effettuare dei controlli seriati delle beta per verificare il loro progressivo azzeramento, diversamente potremmo sospettare una patologia del trofoblasto e in quel caso non è possibile alcuna condotta di attesa. Spero di esserle stata utile anche se capisco di non poterle dare una risposta definitiva, resto a disposizione se desidera tenermi aggiornata sugli sviluppi della sua gravidanza, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Diagnosi di aborto trattenuto: non potrebbero aver sbagliato?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta.   »

Poliabortività: quali esami oltre a quelli del sangue?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale.  »

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.   »

Cuoricino che non si vede con l’ecografia in 8^ settimana di gravidanza

02/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta.  »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti