Gravidanza dopo due cesarei: quali rischi?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/05/2021 Aggiornato il 24/05/2021

Dopo due cesarei, in caso di una terza gravidanza potrebbe esserci il rischio di un'anomala inserizone della placenta.

Una domanda di: Benny
Salve dottoressa ho 34 anni e due cesarei, l’ultimo eseguito 4 anni fa, dopo il quale il mio utero si è girato all’indietro e fissato alla cicatrice. Vorrei tanto un’altra gravidanza, il mio ginecologo mi rassicura che l’utero retrofisso non comporta problemi. Ma io ho letto che dal terzo mese potrebbe incarcerarsi l’urina e di conseguenza avere problemi urinari. Lei chene pensa? Poi vorrei chiedere se potrei avere maggiori problemi di placenta, che potrebbe aderire male alla cicatrice o se i rischi sarebbero identici a quelli delle altre gravidanza. La ringrazio, buona giornata.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, la presenza di due tagli cesarei precedenti comporta un rischio di anomalie di inserzione della placenta. Ovvero di placenta previa e anche di anormale aderenza della placenta con conseguente rischio di emorragia al momento del parto. Per quanto riguarda la posizione attuale dell’utero e la previsione di cosa possa accadere una volta in gravidanza, è difficile dirlo, senza poterla visitare e quindi mi affiderei a quanto le ha già detto il suo ginecologo.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti