E' possibile che una gravidanza abbia inizio anche il mese successivo alla sospensione del contraccettivo ormonale.
Una domanda di: Angela Dopo 6 anni di utilizzo di Nuvaring, senza alcuna interruzione, nel mese di settembre ho smesso di utilizzarlo perché alla ricerca di una gravidanza. Aspettavo il flusso mestruale per giorno 7 ottobre ma, ad oggi, ho avuto solo qualche striatura scura (quasi marrone) e qualche volta avverto dei crampi al basso ventre. Per offrire un quadro il più preciso possibile, specifico di venire da un periodo di stress intenso. Come devo comportarmi? (Io ed il mio partner abbiamo avuto rapporti a ridosso dei giorni dell’ovulazione). È il caso di eseguire un test o mi consiglia di aspettare qualche altro giorno? Le probabilità di gravidanza dopo l’utilizzo prolungato di un anticoncezionale sono più basse? Grazie in anticipo.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
prima di tutto va detto che non esisto “giorni dell’ovulazione”. L’ovulazione si verifica infatti nell’arco di 24 ore, i cinque giorni che la precedono costituiscono il “periodo fertile” durante il quale un rapporto sessuale non protetto può portare al concepimento. Il periodo fertile si manifesta con la presenza del muco fertile, una secrezione chiara, trasparente, elastica che ha il potere di
conservare gli speratozoi fino all’ovulazione. Gli spermatozoi possono sopravvivere nei genitali femminili fino a sei-sette giorni. Posto questo, per scoprire se una gravidanza è iniziata si deve fare il test di gravidanza, quindi è senz’altro opportuno che lei lo esegua. Per quanto riguarda le probabilità di rimanere incinta sono influenzate da numerosi fattori tra cui l’età della donna e la salute riproduttiva dell’uomo. Può comunque accadere che il concepimento avvenga anche nel primo mese successivo all’interruzione della pillola contraccettiva. Le ricordo di assumere a partire da ora, per tutto il periodo della ricerca della gravidanza fino almeno al termine del primo trimestre, l’acido folico, nella dose di una compressa da 400 microrgrammi al giorno, tutti i giorni. Serve per la prevenzione della spina bifida, un’importante malformazione che può colpire il bambino. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »