Dopo tre cesarei e un'interruzione volontaria della gravidanza che hanno dato luogo a complicazioni affrontare un altro cesareo può esporre senza dubbio a rischi per la salute, anche molto importanti.
Una domanda di: Maria Sono una mamma di 3 bambini. Ho 32 anni il primo figlio l'ho avuto a 15 anni il secondo a 20 anni e il terzo a 25 anni, tutti e tre con cesareo. Ho avuto la prima gravidanza bene la seconda quasi al termini ho avuto problemi (non arrivava bene l'ossigenazione al bambino ma alla fine ho partorito al suo termine); per quanto riguarda la terza gravidanza, il bambino quasi al termine non cresceva più infatti è nato con l'addome più grande delle gambe, ma con il tempo si è sistemato tranquillamente. Ho partorito al termine, ho avuto complicazioni con la cicatrizzazione della ferita infatti si è aperta un bel po' e ho dovuto fare le medicazioni dopo un mese si è risanata, ma questo penso che sia una cosa propria del mio corpo perché ho fatto un intervento di rimozione della colicisti e ho avuto lo stesso problema con la cicatrizzazione delle ferite. L'anno scorso sono rimasta incinta ma per vari motivi non mi sono sentita di affrontare la gravidanza quindi ho fatto un aborto volontario e ho avuto delle complicazioni perché mi si è formato un grosso grumo nel collo dell'utero che mi ha costretto a restare in ospedale cinque giorni con successivi controlli periodici. Adesso mi ritrovo ad avere fortemente il desiderio di avere una gravidanza ma sono spaventata da diversi motivi il primo perché ancora ho la ferita aperta dell'aborto che penso che non si chiuderà mai e poi perché ho paura di affrontare un quarto cesareo.
Anna Maria Marconi
Gentile signora,
concordo con lei. Affrontare un quarto cesareo con la sua storia ostetrica sarebbe un rischio che non credo voglia affrontare. Il problema è che con tre cicatrici da cesareo più l’esito dell’aborto che mi dice non essersi ancora del tutto sistemato, è molto probabile che la placenta del bambino si attacchi troppo alla parete dell’utero dove ci sono le cicatrici e poi non si stacchi al momento del cesareo. In questo caso ci sarebbe una perdita di sangue anche molto abbondante che potrebbe essere un rischio per la sua salute. Potrebbe essere necessario togliere l’utero. Insomma, non una passeggiata. Ma credo che questo il suo ginecologo glielo abbia già detto. Con cordialità.
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