Gravidanza dopo un aborto spontaneo: dopo quanto si può cercare?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/08/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Con la ripresa dell'attività ovarica, che si esprime con la comparsa della prima mestruazione post aborto, si può iniziare la ricerca di una nuova gravidanza.
Una domanda di: Arianna
In data 19.06, dopo una semplice visita di routine con ecografia transvaginale, abbiamo scoperto l’assenza di battito fetale a 9 settimane + 1 giorno. Nonostante l’assenza di battito il feto corrispondeva come dimensione, è stata una doccia freddissima. Subito corsa al pronto soccorso che non ha fatto altro che confermare quanto comunicato dal mio ginecologo, decidono di farmi aspettare per vedere se qualcosa si muovesse, ma nulla, il 02.07 mi fanno abortire farmacologicamente, aborto che avviene tra le 17.00 del pomeriggio e continuo a avere perdite di materiale per i giorni avvenire, circa una decida di giorni, torno a controllo il 09.07, mi dicono che sono “abbastanza svuotata” e di farmi visitare da li a un mese dal mio ginecologo, il 05.08 vado dal mio ginecologo, mi conferma che è tutto ok, che sono pronta per riprovarci e che da lì a poco (visto l’endometrio inspessito) mi sarebbe arrivato il ciclo (in realtà avevo trovato qualche misera gocciolina di sangue il pomeriggio stesso). Martedì iniziano delle perdite più copiose che durano fino a ieri, ma, avendo io un flusso molto abbondante, queste perdite oltre a essere molto più coagulato sono state anche molto meno intense del mio solito flusso, è possibile, che io comunque ovuli questo mese nonostante il ciclo anomalo?

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, voglio tranquillizzarla in quanto, per quello che lei mi descrive il fatto di aver avuto il ciclo rappresenta la certezza che l’attività ovarica è ripresa regolarmente e che ha certamente la possibilità di cercare nuovamente la gravidanza da quando lei vorrà. Le caratteristiche del ciclo torneranno normali come al solito. Qualora lei volesse, se non lo sta già facendo, le suggerisco di utilizzare degli integratori che contengono inositolo per facilitare la ricerca. Certamente il suo specialista di fiducia sarà disponibile nel caso in cui non gliel’abbia già suggerito ad approfondire tale argomento. Le ricordo anche di assumere l’acido folico per la prevenzione della spina bifida del bambino. La saluto con cordialità augurandole che il suo desiderio si avveri al più presto.
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