Gravidanza dopo un aborto spontaneo: dopo quanto si può cercare?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/08/2024 Aggiornato il 26/08/2024

Con la ripresa dell'attività ovarica, che si esprime con la comparsa della prima mestruazione post aborto, si può iniziare la ricerca di una nuova gravidanza.

Una domanda di: Arianna
In data 19.06, dopo una semplice visita di routine con ecografia transvaginale, abbiamo scoperto l’assenza di battito fetale a 9 settimane + 1 giorno. Nonostante l’assenza di battito il feto corrispondeva come dimensione, è stata una doccia freddissima. Subito corsa al pronto soccorso che non ha fatto altro che confermare quanto comunicato dal mio ginecologo, decidono di farmi aspettare per vedere se qualcosa si muovesse, ma nulla, il 02.07 mi fanno abortire farmacologicamente, aborto che avviene tra le 17.00 del pomeriggio e continuo a avere perdite di materiale per i giorni avvenire, circa una decida di giorni, torno a controllo il 09.07, mi dicono che sono “abbastanza svuotata” e di farmi visitare da li a un mese dal mio ginecologo, il 05.08 vado dal mio ginecologo, mi conferma che è tutto ok, che sono pronta per riprovarci e che da lì a poco (visto l’endometrio inspessito) mi sarebbe arrivato il ciclo (in realtà avevo trovato qualche misera gocciolina di sangue il pomeriggio stesso). Martedì iniziano delle perdite più copiose che durano fino a ieri, ma, avendo io un flusso molto abbondante, queste perdite oltre a essere molto più coagulato sono state anche molto meno intense del mio solito flusso, è possibile, che io comunque ovuli questo mese nonostante il ciclo anomalo?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, voglio tranquillizzarla in quanto, per quello che lei mi descrive il fatto di aver avuto il ciclo rappresenta la certezza che l’attività ovarica è ripresa regolarmente e che ha certamente la possibilità di cercare nuovamente la gravidanza da quando lei vorrà. Le caratteristiche del ciclo torneranno normali come al solito. Qualora lei volesse, se non lo sta già facendo, le suggerisco di utilizzare degli integratori che contengono inositolo per facilitare la ricerca. Certamente il suo specialista di fiducia sarà disponibile nel caso in cui non gliel’abbia già suggerito ad approfondire tale argomento. Le ricordo anche di assumere l’acido folico per la prevenzione della spina bifida del bambino. La saluto con cordialità augurandole che il suo desiderio si avveri al più presto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti