Gravidanza dopo un aborto spontaneo: occorre attendere mesi prima di cercarla?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/07/2022 Aggiornato il 26/03/2026

Non c'è alcuna ragione per rimandare la ricerca di una gravidanza dopo aver subito un aborto spontaneo, ma se si sono superati i 40 anni si deve mettere in conto che non è facile riuscire né ad avviarla né, eventualmente, a portarla a termine.

Una domanda di: Giovanna
Spiego un pochino la mia storia perché oggi mi sento giù di morale e spero di trovare un pochino di conforto. Nel 2014 do alla luce il mio primo figlio, esperienza bellissima di una gravidanza molto serena. Nel 2020 decidiamo di darci un’altra opportunità e pertanto a 40 anni decidiamo di riprovarci in maniera molto naturale dato che il mio compagno non è, per così dire, propenso a schemi, pensa che se deve succedere naturalmente succederà. A luglio 2022 dopo speranze vane ho il mio primo ritardo di 10 giorni. Faccio il test positivo, ultimo ciclo il 13 giugno, non le dico la gioia, purtroppo però dopo il test cominciano perdite piuttosto consistenti: le beta sono a 222 e nel momento in cui le scrivo sto aspettando la visita ginecologica da cui presumo di appurare di aver avuto un aborto spontaneo. Mi scusi la lungaggine ma la delusione è tanta…sento d’aver perso la mia ultima opportunità, dato che poi leggo che ci vorranno mesi per poter riprovare. Ora le chiedo di essere franco: pensa che a 42 anni ci sia ancora qualche speranza e in caso affermativo dovremo ricorrere a qualche tipo di aiuto non so terapia per potenziare ormoni. La ringrazio di cuore.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, l’ottenimento di una gravidanza evolutiva a 42 anni non è facilissimo. La coppia che non ha problemi, con rapporti nei giorni giusti ha circa il 5-8 per cento di possibilità di gravidanza, e di queste gravidanze il 40 per cento finisce in aborto spontaneo. Questo è per l’incremento degli ovociti aneuploidi (anormali). La fecondazione assistita ha come unica giustificazione il fatto che se si ottengono più embrioni, le possibilità di trovare quello normale aumentano. Occorre però valutare correttamente la salute riproduttiva della coppia, con la determinazione dei valori spermatici dell’uomo e della riserva ovarica della donna, nonché il quadro endocrino-metabolico. Non capisco l’affermazione relativa all’attesa dopo l’aborto: non c’è nessun motivo per differire la ricerca della gravidanza dopo un aborto, si può tranquillamente ricominciare subito (non credo che a suggerirle che si debba attendere mesi sia stato un ginecologo). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Due gravidanze non andate a buon fine: ci sono ancora speranze di avere un bambino?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quando si verificano eventi avversi come una MEF e, nel primo trimestre, un aborto spontaneo, se si desidera tentare ancora di avere un figlio è opportuno affidarsi a uno specialista che si occupi di patologia della gravidanza.   »

Aborto spontaneo: si può fare qualcosa per “ripulire” l’utero?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Esistono farmaci che favoriscono l'espulsione del materiale abortivo e che vengono prescritti in ospedale.   »

Valore delle beta che non aumenta nelle prime settimane di gravidanza: perché?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione.   »

Due aborti spontanei dopo una gravidanza andata a buon fine: perché?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nella stragrande maggioranza dei casi, gli aborti spontanei sono dovuti a un'anomalia cromosomica dell'embrione: l'esame citogenetico dei tessuti abortivi permette di appurarlo.   »

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti