Gravidanza e analisi del sangue con valori alterati: c’è da preoccuparsi?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/06/2024 Aggiornato il 04/03/2026

I parametri riportati nei referti delle analisi del sangue non tengono conto del fatto che durante la gravidanza è del tutto fisiologico che alcuni valori risultino alterati rispetto al range di riferimento. Dunque, gli asterischi che segnalano che qualcosa non va devono essere interpretati diversamente rispetto a quanto accade al di fuori della gestazione.

Una domanda di: Letizia
Sono arrivati i referti delle prime analisi che sono andata a fare questa mattina. Sono alla 10^ settimana. Avrei dovuto farle prima ma sono in gravidanza a rischio e quindi mi sono presa un pochino di tempo per farlo, in quanto avevo, non so se ho ancora, una lieve minaccia di aborto per incompleto accollamento delle decidue confermato lo scorso 10 giugno e da allora sto a riposo a casa in attesa del prossimo controllo, dato che ho avuto già 2 precedenti aborti. L’ultima eco del 10 è andata bene il cuoricino batteva e c’erano i primi movimenti embrionari. Tuttavia queste analisi riportano dei valori fuori limite (mai capitati prima in generale) sull’emocromo. Non cerco un riscontro perfetto e alla lettera ma solo capire di cosa potrebbe essere indice questi valori…Dato che, sebbene ogni giorno abbia la sua pena e vada avanti passo passo, la paura che tutto sia già finito è sempre molto grande. Il prossimo controllo è il 3 luglio e questa attesa è infinita. Allego il referto analitico con la preghiera di un vostro parere.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, ho visto solo ora la sua mail e mi spiace abbia atteso già diversi giorni per la mia risposta. Nulla di grave riguardo i valori evidenziati come alterati nell’emocromo, per fortuna! Quei parametri non valgono per la gravidanza e anzi, è non solo normale ma direi persino indispensabile che in gravidanza ci siano degli asterischi nelle analisi. Provo a spiegarmi: in gravidanza il sangue si diluisce e diventa più acquoso (magari lo ha notato: se sanguinano le gengive il sangue ha meno sapore del solito). Questo è in funzione del parto: siccome è previsto che si perda del sangue, si tratterà soprattutto di acqua e non saranno persi in proporzione così tanti globuli rossi…la Natura non fa nulla a caso! Quindi sarà normale osservare una progressiva discesa del valore dell’ematocrito che indica proprio la percentuale di cellule su volume di sangue. Ora lei ha 38,3 di ematocrito ma al termine della gravidanza potrebbe benissimo arrivare a 30 per intenderci. Anche il numero di globuli rossi tende a ridursi, così come il valore di emoglobina: le sue scorte di ferro saranno messe a disposizione del nascituro perché fabbrichi i suoi globuli rossi e questo potrebbe comportare una lieve anemia sideropenica. Vedrà che assumendo carne o pesce o legumi quotidianamente (associati a spremute di agrumi) non avrà bisogno di particolari integrazioni. Inoltre lei ha notato che i globuli bianchi sono più numerosi del previsto: anche questo è un tratto tipico della gravidanza, così come la prevalenza dei neutrofili sui linfociti (sono due famiglie di globuli bianchi, i neutrofili combattono meglio i batteri mentre i linfociti sono campioni contro i virus). Anche questo ha una spiegazione bella: i linfociti sono anche coinvolti nel rigetto dei trapianti e in un certo senso il feto è un intruso perché esprime un patrimonio genetico diverso, quindi il sistema immunitario deve essere più tollerante del solito per non attaccare anche il nascituro…la riduzione nel numero dei linfociti va proprio letta in questo senso! Spero di averle risposto e la invito a non allarmarsi se non avverte sintomi da parte del suo corpo: prima delle analisi viene sempre la clinica!

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Pesce crudo assunto in gravidanza: cosa fare dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, per prevenire i vari tipi di infezione che si possono contrarre mangiando alimenti "a rischio" si può solo evitare di assumerli.   »

Mancato accollamento: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 10 settimane di gravidanza con un feto vitale e che cresce secondo le aspettative ci sono ottime probabilità che la situazione evolva nel migliore dei modi.   »

Orgasmo dopo il “distacco”: c’è pericolo per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'intimità di coppia è importante durante la gravidanza e non c'è ragione di rinunciarvi quando oggettivamente avere rapprti non espone ad alcun rischio.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti