Gravidanza e antidepressivo sospeso dalla psichiatra: è l’indicazione corretta?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/06/2025 Aggiornato il 30/06/2025

L'antidepressivo paroxetina è perfettamente compatibile con la gravidanza e anche con l'allattamento al seno, quindi non è necessario sospenderlo quando si è in attesa di un bambino e a conferma di questo esiste un'ampia documentazione scientifica.

Una domanda di: Angela
Salve, sono alla 14^ settimana di gravidanza. Da 12 anni soffro di attacchi di panico e ansia curati con Xanax è poi paroxetina 20 mg. La mia psichiatra me l'ha fatta ridurre dal 2° mese di gravidanza e ora non prendo nulla, però da ieri non sto bene. LA mia psichiatra dice di prendere lo Xanax 10 gocce al bisogno perché per ora non posso prendere antidepressivi, io però sto malissimo.



Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
mi dispiace che la psichiatra le abbia tolto la terapia con paroxetina e le abbia suggerito di mantenere solamente lo Xanax al bisogno.
La paroxetina è perfettamente compatibile con la gravidanza e anche l'allattamento al seno, mentre le benzodiazepine (di cui Xanax fa parte) purtroppo no in quanto possono procurare crisi di astinenza al nascituro e darebbero troppa sedazione al neonato se assunte quotidianamente durante l'allattamento al seno.
Invece la paroxetina NON causa malformazioni fetali, NON causa crisi di astinenza alla nascita e nemmeno sedazione, passando in minima percentuale nel latte materno (1% per la precisione). L'unica alternativa migliore, sarebbe la sertralina (che ha un passaggio nel latte materno dello 0.2% e che si assume solitamente in dosaggio compresi tra 50 e 150 mg al giorno).
Tornando alla paroxetina, se assunta la sera, aiuta ad evitare il risveglio precoce al mattino, favorendo quindi il sonno che in gravidanza può essere messo a dura prova (ci si alza spesso per fare la pipì di notte e non è facile riaddormentarsi), con tutte le conseguenze che questo può comportare sul tono dell'umore.
Sono pronta a inviare alla sua Curante psichiatra tutta la documentazione medica a supporto di quanto le scrivo, comunque le confermo che un dosaggio di paroxetina compreso tra 20 e 40 milligrammi al giorno sarebbe perfettamente compatibile.
Dato che attualmente lei ha sospeso la terapia farmacologica, purtroppo ci vorranno due-tre settimane prima che faccia nuovamente effetto, motivo per cui eventualmente in questo intervallo di tempo si potrebbe assumere al bisogno Quetiapina 1 compressa da 25 milligrammi in alternativa allo Xanax. La Quetiapina agisce sullo stesso recettore delle benzodiazepine senza però dare dipendenza. In gravidanza possiamo arrivare al massimo a 100 milligrammi al giorno di Quetiapina (utile anche per favorire il sonno, agendo come rilassante muscolare). Spero di averle risposto, chiaramente come ginecologa devo raccomandarle di fare riferimento alla psichiatra curante, sperando che quest'ultima sia disposta a concederle una terapia come si deve, visto e considerato che cura due pazienti in un colpo solo e che "il bimbo/a sta bene se sta bene la mamma"!
Cordialmente.

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