L'antidepressivo paroxetina è perfettamente compatibile con la gravidanza e anche con l'allattamento al seno, quindi non è necessario sospenderlo quando si è in attesa di un bambino e a conferma di questo esiste un'ampia documentazione scientifica.
Una domanda di: Angela Salve, sono alla 14^ settimana di gravidanza. Da 12 anni soffro di attacchi di panico e ansia curati con Xanax è poi paroxetina 20 mg. La mia psichiatra me l'ha fatta ridurre dal 2° mese di gravidanza e ora non prendo nulla, però da ieri non sto bene. LA mia psichiatra dice di prendere lo Xanax 10 gocce al bisogno perché per ora non posso prendere antidepressivi, io però sto malissimo.
Elisa Valmori
Salve signora,
mi dispiace che la psichiatra le abbia tolto la terapia con paroxetina e le abbia suggerito di mantenere solamente lo Xanax al bisogno.
La paroxetina è perfettamente compatibile con la gravidanza e anche l'allattamento al seno, mentre le benzodiazepine (di cui Xanax fa parte) purtroppo no in quanto possono procurare crisi di astinenza al nascituro e darebbero troppa sedazione al neonato se assunte quotidianamente durante l'allattamento al seno.
Invece la paroxetina NON causa malformazioni fetali, NON causa crisi di astinenza alla nascita e nemmeno sedazione, passando in minima percentuale nel latte materno (1% per la precisione). L'unica alternativa migliore, sarebbe la sertralina (che ha un passaggio nel latte materno dello 0.2% e che si assume solitamente in dosaggio compresi tra 50 e 150 mg al giorno).
Tornando alla paroxetina, se assunta la sera, aiuta ad evitare il risveglio precoce al mattino, favorendo quindi il sonno che in gravidanza può essere messo a dura prova (ci si alza spesso per fare la pipì di notte e non è facile riaddormentarsi), con tutte le conseguenze che questo può comportare sul tono dell'umore.
Sono pronta a inviare alla sua Curante psichiatra tutta la documentazione medica a supporto di quanto le scrivo, comunque le confermo che un dosaggio di paroxetina compreso tra 20 e 40 milligrammi al giorno sarebbe perfettamente compatibile.
Dato che attualmente lei ha sospeso la terapia farmacologica, purtroppo ci vorranno due-tre settimane prima che faccia nuovamente effetto, motivo per cui eventualmente in questo intervallo di tempo si potrebbe assumere al bisogno Quetiapina 1 compressa da 25 milligrammi in alternativa allo Xanax. La Quetiapina agisce sullo stesso recettore delle benzodiazepine senza però dare dipendenza. In gravidanza possiamo arrivare al massimo a 100 milligrammi al giorno di Quetiapina (utile anche per favorire il sonno, agendo come rilassante muscolare). Spero di averle risposto, chiaramente come ginecologa devo raccomandarle di fare riferimento alla psichiatra curante, sperando che quest'ultima sia disposta a concederle una terapia come si deve, visto e considerato che cura due pazienti in un colpo solo e che "il bimbo/a sta bene se sta bene la mamma"!
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La possibilità che le lumache trasmettano la toxoplasmosi dipende dal tipo di cottura a cui sono state sottoposte e dalle norme igieniche che si sono osservate maneggiandole da crude. Ma la vera domanda è: in gravidanza bisogna proprio mangiarle? »
Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Durante la gravidanza, in seguito a un infortunio la verifica che tutto sta procedendo al meglio è una pancia sempre bella morbida e soffice. Qualora la pancia dovesse indurirsi ed essere molto tesa oppure dovessero comparire dolori simili a quelli del ciclo mestruale, potremmo essere di fronte a contrazioni... »
Seguire con attenzione le prescrizioni mediche è di fondamentale importanza per assicurarsi un'evoluzione favorevole della gravidanza, nonostante inizialmente non tutto proceda per il meglio. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »