Gravidanza e applicazione di Lasonil al marito: ci sono rischi?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 12/06/2023 Aggiornato il 12/03/2026

La quantità di principio attivo che può essere assorbita attraverso le mani applicando un gel antiinfiammatorio su qualcuno è minima quindi non espone il feto a rischi.

Una domanda di: Alessandra
Sono alla 30^ settimana. Ho un dubbio. Mio marito ha un forte dolore al collo e io l’ho aiutato nell’applicazione di Lasonil. Poi ho letto che in gravidanza non è consigliata come applicazione, allora mi chiedo: ho sbagliato anche a toccarla solo con le mani per applicarla ad un’altra persona? Può essere dannoso anche così oppure solo se si applica in specifiche zone? Grazie mille.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Alessandra, nel suo caso, la quantità di principio attivo assorbita attraverso le mani dopo aver applicato la pomata è trascurabile. Occorre, inoltre, sottolineare che il rischio di chiusura del dotto di Botallo in seguito all’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei aumenta con l’età gestazionale a partire dalla 28a settimana. L’esposizione è avvenuta alla 30^ settimana, vale a dire all’inizio del periodo considerato “pericoloso”. È pertanto alquanto improbabile che l’aver applicato la pomata a suo marito possa avere comportato rischi per il feto. Cordiali saluti.

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