Il contatto accidentale con l'ipoclorito di sodio (candeggina), anche se avviene sulla pelle lesionata, non provoca danni al feto.
Una domanda di: Flavia Qualche giorno fa, pulendo casa senza guanti, mi sono accorta che un detersivo, composto parzialmente da candeggina, è finito su una ferita aperta. Inizialmente non ho dato peso alla cosa e hi risciacquato solo dopo un po’. Non ho avuto infezioni o sintomi del genere ma sono preoccupata che possa aver comunque causato danni al feto.
Grazie mille in anticipo per la disponibilità.
Antonio Clavenna
Gentile Flavia,
non ci sono segnalazioni di rischi per lo sviluppo dell'embrione e del feto associati all'esposizione all'ipoclorito di sodio (candeggina) in gravidanza, se non indirettamente quando è la mamma a subire gravi conseguenze (assunzione per bocca o inalazione di gas tossici prodotti dalla miscela di candeggina e altri detersivi).
Nel suo caso, per quanto fosse presente una ferita, il contatto è stato del tutto occasionale e la quantità assorbita è verosimilmente trascurabile.
Non ci sono, quindi, particolari motivi di preoccupazione. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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