Gravidanza e candeggina a contatto con una ferita: ci sono rischi per il feto?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 17/03/2025 Aggiornato il 17/03/2025

Il contatto accidentale con l'ipoclorito di sodio (candeggina), anche se avviene sulla pelle lesionata, non provoca danni al feto.

Una domanda di: Flavia
Qualche giorno fa, pulendo casa senza guanti, mi sono accorta che un detersivo, composto parzialmente da candeggina, è finito su una ferita aperta. Inizialmente non ho dato peso alla cosa e hi risciacquato solo dopo un po’. Non ho avuto infezioni o sintomi del genere ma sono preoccupata che possa aver comunque causato danni al feto.
Grazie mille in anticipo per la disponibilità.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Flavia,
non ci sono segnalazioni di rischi per lo sviluppo dell'embrione e del feto associati all'esposizione all'ipoclorito di sodio (candeggina) in gravidanza, se non indirettamente quando è la mamma a subire gravi conseguenze (assunzione per bocca o inalazione di gas tossici prodotti dalla miscela di candeggina e altri detersivi).
Nel suo caso, per quanto fosse presente una ferita, il contatto è stato del tutto occasionale e la quantità assorbita è verosimilmente trascurabile.
Non ci sono, quindi, particolari motivi di preoccupazione. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti