Gli oli essenziali sono controindicati in gravidanza, ma si può escludere che la loro assunzione occasionale in minime quantità rappresenti un pericolo, specialmente se è avvenuta nelle primissime settimane di gestazione.
Una domanda di: Maria Sono a 8 settimane di gravidanza e per contrastare le nausee ho mangiato ogni tanto delle caramelle che oggi ho visto che tra gli ingredienti
contenevano “oli essenziali di arancia e limone”. Ho letto poi in Internet che gli oli essenziali sono vietati in gravidanza perché dannosi.
Ho creato danni al feto? Sono normali caramelle all’arancia e al limone che si comprano al supermercato. Ne avrò mangiate due o tre, grazie.
Elisa Valmori
Salve cara signora, mi dispiace che si sia angosciata per questa vicenda degli oli essenziali.
Quello che posso dirle è che gli oli essenziali andrebbero evitati in gravidanza in via precauzionale, non perché ci siano delle evidenze che possano causare malformazioni al bambino. Sembra che, se assunte in dosi eccessive, queste sostanze possano in qualche modo accumularsi nel nascituro, dal momento che il suo fegato è ancora immaturo e non è in grado di eliminarle tempestivamente.
Nel suo caso specifico, si tratta di un’assunzione occasionale (ossia molto limitata come dosaggio) e per giunta ad 8 settimane di gestazione, quindi in un periodo in cui gli scambi tra mamma e bambino a livello placentare non sono ancora particolarmente efficienti.
Mi sento quindi di tranquillizzarla in toto sul fatto che non ha causato danni al nascituro.
Resto a sua disposizione se desidera per ulteriori dubbi o necessità, cordialmente.
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