Gravidanza e collo dell’utero di 34 mm: c’è da preoccuparsi?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/09/2025
Aggiornato il 12/09/2025 Una cervice che, nonostante abbia subito una conizzazione, nel secondo trimestre di gravidanza misura 34 mm non desta preoccupazione.
Una domanda di: Elena
Ieri a 24+0 ho fatto un controllo ecografico. La gravidanza pare procedere bene. Il collo dell'utero misura però 34 mm, mentre un mese fa (e dall'inizio della gravidanza) era 38. Premetto che è la seconda gravidanza (prima figlia nata nell'estate 2023 con cesareo programmato alla 38ma settimana, collo sempre sui 37 mm tranne verso l'ottavo mese dove si era progressivamente accorciato) e che nel 2021 ho subito una conizzazione. Le ultime analisi, compresa urinocoltura, intorno al 10 agosto erano normali, ora le ripeterò.
Non mi è stato detto nulla di particolare, anzi il ginecologo era tranquillo. Per sicurezza sto evitando (già lo facevo prima, ma non sempre mi era possibile) di sollevare la prima figlia che è ormai 13 chili e di affaticarmi troppo. Può bastare? Corro dei rischi? Faccio un lavoro di ufficio e 2 o 3 volte a settimana faccio smart, quindi posso lavorare da casa sdraiata.

Anna Maria Marconi
Gentile signora,
un collo di 34 mm è praticamente sovrapponibile ad un collo a 38 mm, quindi stia tranquilla. Anzi, per un collo che ha subito una conizzazione mi sembra un gran buon valore. Quindi non ha ragione di preoccuparsi. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Dopo un intervento di conizzazione è normale che vi siano perdite di sangue, a patto che siano di modesta entità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi I rapporti sessuali si possono riprendere anche prima che siano trascorsi sei mesi dall'intervento di conizzazione cervicale. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Con le tecniche operatorie che si utilizzano oggi, il fatto di aver subito una conizzazione della cervice non espone alla possibilità che i tessuti si indeboliscano al punto da esporre al rischio di parto pretermine. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Può capitare che dopo un intervento di conizzazione inizi un sanguinamento importante legato proprio alla procedura. Quando succede è opportuno rivolgersi al medico che ha effettuato l'operazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini La ripresa dei rapporti sessuali dopo un intervento di conizzazione dovrebbe avvenire in base a quanto indicato da chi ha eseguito l'operazione e, comunque, non prima di 30-40 giorni. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Fai la tua domanda agli specialisti