Gravidanza e contatti con persone sottoposte a chemio e radio terapia: ci sono pericoli?

Dottor Marcello Orsi A cura di Marcello Orsi - Dottore specialista in Radiologia Pubblicato il 11/02/2025 Aggiornato il 11/02/2025

Durante la gravidanza, non esiste alcun rischio nel venire a contatto con persone che stanno effettuando cure oncologiche.

Una domanda di: Lolita

Sono a 20+0 di gravidanza. Ho una zia che sta facendo chemioterapia e successivamente dovrà fare radioterapia per un tumore al
seno. Al momento io non ho avuto contatto diretto ma le chiedo se qualora dovessi averlo ci sarebbero rischi per il bambino? Dovrei evitare?
La seconda domanda è la seguente: quando lei non si sente bene, come ad esempio ha i vomiti, mia madre che sta
sempre con me ogni giorno, va da lei per farle la puntura e sta comunque con lei per tenerle compagnia. L’altro giorno, vedendola male e senza capelli la ha abbracciata e poi è venuta da me. In questo caso, può contaminare me e al bimbo qualche radiazione ? È bene che mia mamma quando ha contatti con lei non venga da me?
Grazie mille.
 

Dottor Marcello Orsi
Dottor Marcello Orsi

Gentilissima Lolita,
non c’è nessun pericolo, potrebbe stare anche lei personalmente a contatto diretto con sua zia tutto il giorno: la “chemioterapia” è terapia farmacologica (non ci sono radiazioni) e la “radioterapia” è un trattamento che avviene in ospedale, che utilizza i raggi che attraversano il corpo, ma chi ne è sottoposto non è MAI radioattivo. Non ci sono pericoli.
Spero di averla tranquillizzata e le auguro una continuazione serena della sua gravidanza e dei trattamenti  a cui è sottoposta sua zia, a cui mando un grosso abbraccio.

 

 

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti