Gravidanza e disturbi gastrointestinali: e se fosse implicato il coronavirus?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/12/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Tra i sintomi dell'infezione CoVid-19 ci sono anche la nausea e la dissenteria. A fronte di queste manifestazioni conviene quindi discutere con il medico sull'opportunità di effettuare il tampone.

Una domanda di: Lorena
Sono all’inizio della 5 settimana di gravidanza e purtroppo ho il virus gastrointestinale che mi provoca vomito e dissenteria. Non riesco a mangiare perché sto male e non posso nemmeno prendere i farmaci essendo in gravidanza. Cerco di bere a sorsi ma ho paura di una disidratazione e conseguenze al bambino. Prendo enterogermina e biochetasi.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, chi ha fatto questa diagnosi? E quale sarebbe la terapia prescritta che non può fare? Non tema per la disidratazione, prima che succeda bisogna che lei perda almeno il 5% del suo peso, quindi ce ne vuole. Parli comunque con il suo medico dell’opportunità di effettuare il tampone: la CoVid-19 potrebbe manifestarsi anche così quindi meglio verificare. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vomito dopo il latte: cosa può essere?

18/12/2018 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

L'improvvisa comparsa di crisi di vomito può dipendere da un virus. La guarigione avviene in genere in modo spontaneo, senza che sia necessario somministrare medicine.   »

Problemi al pancino

04/07/2018 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che un'infezione intestinale lasci strascichi per qualche giorno, senza che questo sia significativo dal punto di vista medico. Vale se il bambino ha appetito e non dà segni di malessere, diversamente va visto dal pediatra.   »

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Agnocasto assunto nelle prime settimane di gravidanza: ci sono rischi?

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Le domande della settimana

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti