Ci sono farmaci compatibili con la gravidanza: spetta al ginecologo in collaborazione con il cardiologo indicare quali sono i più adatti.
Una domanda di: Iolanda Ho 42 anni e un ritardo di 5 giorni. Due mesi fa ho fatto un intervento perché dovevo chiudere un forame ovario pervio ma non è stato possibile chiuderlo perché era troppo piccolo così mi hanno messo un loop per registrare le aritmie e lo devo portare per tre anni. Oltre questo prendo la pillola della pressione e quella per la tachicardia e la cardioaspirina. Se dovessi essere incinta, ci sono problemi con la gravidanza?
Elisa Valmori
Buongiorno signora...bella domanda!
Per risponderle avrei bisogno di sapere almeno i nomi dei farmaci che assume per la pressione alta e la tachicardia. La cardioaspirina certamente andrebbe proseguita in una eventuale gravidanza che sappiamo già partire in salita per via del fattore età e per la cardiopatia sottostante. Lei non mi ha raccontato se abbia avuto già o meno dei figli, spero di sì perché sono una benedizione e anche perché se ne avesse già avuti, sarebbe meno a rischio una eventuale gravidanza in quanto il suo corpo si sarebbe già abituato una prima volta alla presenza di un piccolo clandestino. Tra i rischi legati all'età materna, sappiamo esserci sia il diabete gestazionale sia la gestosi ossia l'insorgenza di ipertensione, gonfiore diffuso in particolare agli arti inferiori, presenza di proteine nelle urine. Lei già soffre di ipertensione e pertanto sarebbe utile a mio parere ragionare con il Curante rispetto alla ricerca della gravidanza, in modo da modificare tempestivamente la terapia farmacologica qualora non sia adatta alla gravidanza stessa. Tra i farmaci anti-ipertensivi di scelta in gravidanza abbiamo l'alfametildopa (Aldomet il nome commerciale) oppure i calcio-antagonisti come Nifedipina (Adalat il nome commerciale). Tra i farmaci anti-aritmici compatibili con la gravidanza abbiamo Verapamil e Propafenone. Se desidera comunque ricercare il concepimento, o in caso fosse già incinta, le ricordo l'importanza di assumere acido folico per tutto il periodo di ricerca e almeno per il primo trimestre di gravidanza. Nel suo caso particolare ritengo utile assumere Folina 5 milligrammi 1 compressa al giorno (lontana da the e latticini) invece del "classico" acido folico 400 microgrammi/die. Comunque un test di gravidanza se ha ritardo potrebbe anche effettuarlo. Infine, l'ideale sarebbe, in caso di gravidanza iniziata, che la sua ginecologa collaborasse con il collega cardiologo: l'unione fa la forza! Spero di averle risposto, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.
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