Non c'è da preoccuparsi se il valore delle immunoglobuline contro il toxoplasma aumenta lievemente rispetto a un precedente dosaggio, ma comunque rimane al di sotto della soglia di positività, quindi di rischio.
Una domanda di: Francesca Salve, sono alla 36^ settimana di gravidanza e dalle analisi del sangue è risultato un valore di IgM per la toxoplasmosi di 5,2 AU/mL, al di sotto della soglia di positività indicata (10 AU/mL). Le mie preoccupazioni nascono dal fatto che nelle precedenti analisi il valore è sempre stato 3 AU/mL e adesso risulta più alto. Può indicare l’inizio di una infezione?
Francesco De Seta
Cara signora, nessuna preoccupazione, l’esame risulta negativo e quelle piccole variazioni sotto la soglia di positività sono del tutto fisiologiche. Ora è importante continuare a rispettare tutte le norme di prevenzione, che di sicuro lei conosce bene: cottura prolungata delle carni, niente insaccati, cottura o lavaggio accurato di frutta o verdura (il bicarbonato non disinfetta, contrariamente a quello che si pensa comunemente!), evitare contatti con la sabbia della lettiera dei gatti. Cordialmente.
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