Gravidanza e integratori
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 14/02/2020
Aggiornato il 02/10/2025 I preparati contenenti vitamine del gruppo B non espongono a rischi in gravidanza, neppure se assunti in associazione con altri integratori.
Una domanda di: Maria
Sono nella 17esima settimana di gravidanza e il ginecologo mi ha prescritto 2 compresse di Neuraben per 3 settimane a causa di una lieve carenza di vitamina b12 e anemia (il ferro è nella norma). Le vitamine b1 e b6 contenute anche esse nel Neuraben sono nella norma. Sto assumendo inoltre tutti i giorno Natalben più (che però non assumo nei due giorni in cui prendo Neuraben) e, a causa di un TSH lievemente alto, da 10 giorni Thirodium 100 mcg. Assumo da una settimana anche 20 gocce a settimana di Dibase a causa di una grave carenza di vitamina d (ho 13 e il valore corretto sarebbe dai 30). Il Neuraben è davvero sicuro in gravidanza, considerato anche tutto gli altri integratori che già prendo? Grazie.

Antonio Clavenna
Gentile signora Maria,
i dati disponibili sull’assunzione di integratori contenenti vitamina B1, B6 e B12 in gravidanza non indicano un aumento dei rischi per il feto.
Il fatto che assuma gli altri integratori da lei elencati non comporta maggiori rischi. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nelle donne che seguono un'alimentazione vegana è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.
»
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Fai la tua domanda agli specialisti