Seguire le regole di una sana alimentazione è importantissimo per tutelare il benessere dell'intestino.
Una domanda di: Claudia Sono alla 14esima settimana di gravidanza ma ieri ho avuto un episodio di
dissenteria con bene tre scariche giallognole e dolore addominale. Premetto
che ho sempre sofferto di colon irritabile e ieri ho sgarrato un po’ con la
dieta, ho mangiato del fritto e delle salse ma non so se sia dovuto
essenzialmente a quello.
Sono preoccupata perché attualmente ho ancora un senso di tensione/fastidio
nella zona dell’utero. Secondo lei posso aver compromesso la gravidanza?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
di certo non può aver compromessa la gravidanza a causa di qualche episodio di diarrea.
Con una alimentazione leggera ed equilibrata nel giro di alcuni giorni recupererà. Assuma magari dei fermenti lattici per almeno 15/20 giorni per riequilibrare la flora batterica intestinale, preziosa per aiutare l’assorbimento dei nutrienti (vitamine, amminoacidi contenuti nei cibi). Sicuramente salsine, fritti non sono il massimo per assicurarsi un’ottimale condizione fisica e questo vale non solo in gravidanza. Se poi come nel suo caso si è interessati dalla sindrome del colon irritabile bisognerebbe evitarli sempre e comunque, anche al ristorante. Comunque sia, la placenta (che è anche un filtro), difende il suo bimbo che, quindi, di sicuro non ha sofferto del suo disturbo. Posto tutto questo, la invito senz’altro a seguire con scrupolo le regole per un’alimentazione sana, facili da reperire ovunque. Lo deve a se stessa e anche al suo bimbo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Dopo un'isteroscopia operativa la comparsa di sintomi è considerata normale, tuttavia se con il passare dei giorni peggiorano oppure diventano insopportabili è necessario rivolgersi al centro in cui è stata effettuata la metodica. »
La comparsa di disturbi intestinali caratteristici, primo tra tutti la diarrea, verosimilmente è dovuta appunto a un problema dell'intestino e non legato alla gravidanza. »
Probablmente vomito, mal di testa e mal di pancia sono i sintomi dell'influenza intestinale che sta circolando e non la diretta conseguenza dell'attività sessuale. »
Se il test di gravidanza ripetuto più e più volte continua a dare esito negativo, è verosimile che la comparsa di disturbi intestinali sia riconducibile al tipo di alimentazione. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »