Gravidanza e paura di effettuare il tampone vaginale

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/08/2020 Aggiornato il 19/06/2026

Durante i nove mesi di gestazione, effettuare il tampone vaginale non espone ad alcun rischio, quindi può essere affrontato in assoluta tranquillità.

Una domanda di: Laura
Sono alla quindicesima settimana e per la diciassettesima dovrò fare in Melloni il tampone vaginale ed endocervicale per alcuni batteri che mi porto dietro da oltre un anno. C’è chi dice di farlo e chi no. Ora io ho molto timore, ho impiegato due anni per avere questa gravidanza arrivata poi normalmente ma non vorrei mai far nulla che possa far del male.
La mia gravidanza da subito è stata dolorosa, a letto per continue contrazioni, poi no ai rapporti per placenta bassa e oltre tutto ho il collo dell’utero di 3 centimetri e 2 millimetri per una conizazzione subita in passato. Ho chiesto al mio ginecologo se poteva trattarmi come una paziente ancora positiva al tampone (tanto è positivo da oltre un anno, lo sarà ancora, perché farlo?) ma mi ha detto di farlo.
Ultima mestruazione il 20 aprile e dal 15 aprile avevo iniziato ad assumere 6 giorni Enterelle Plus, 7 giorni Bifiselle e poi sono andata avanti e tutt’ora assumo Crispact. Dalla decima settimana uso anche gli ovuli vaginali Normogin. Che devo fare con questo tampone vaginale ed endocervicale?
È importante perché se no i batteri possono rompere le membrane? Ma è pericoloso visto già il mio collo corto, la placenta bassa e le mie contrazioni che mi accompagnano dall’inizio?
Grazie per la cortese risposta.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, capisco la sua indecisione rispetto alla esecuzione del tampone vaginale e cervicale vista la sua storia pregressa e attuale. Ad ogni modo vorrei rassicurarla nella maniera più completa sia sull’innocuità di queste indagini ai fini del buon prosieguo della gravidanza, sia sulla importanza di identificare precocemente in quella sede eventuali germi patogeni e, contestualmente, la terapia mirata per eradicarli come appunto i tamponi ci consentono di fare.
In merito alla lunghezza del suo collo dell’utero, mi permetto di precisare che 32 mm di lunghezza complessiva sono assolutamente nella norma!
Quello che possiamo immaginare, vista la sua pregressa conizzazione, è che al collo dell’utero manchi una porzione più o meno estesa di tessuto e che questo condizioni non tanto la lunghezza complessiva ma la “tenuta” dal punto di vista meccanico nel corso dei nove mesi.
Per questo motivo è particolarmente indicato effettuare il tampone completo e, come lei già sta facendo, aiutarsi con probiotici orali e vaginali a prevenire le infezioni a carico dell’apparato genitale.
Anche rispetto alla placenta bassa vorrei rincuorarla: a 15 settimane è fisiologicamente ancora bassa perché l’utero deve ancora espandersi in tutto il suo splendore, quindi ha più senso fare diagnosi di placenta bassa a 20 settimane e, in caso venga confermata, va comunque ricontrollata all’ecografia della 30° settimana: potrebbe essere risalita al punto giusto ora dell’ultimo trimestre!
Certamente, dato che lei avverte contrazioni uterine, è cosa buona e giusta stare a riposo ed evitare i rapporti sessuali.
Chissà che il tampone possa fare luce anche sulla causa di queste contrazioni uterine premature!
Spero di esserle stata di aiuto, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Inalazione di fumo durante una grigliata: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto.   »

Eparina in 15^ settimana per affrontare un volo aereo: è normale che siano comparse gocce di sangue?

15° settimana di gravidanza di Professor Augusto Enrico Semprini

Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo).   »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Inalazione accidentale di Lysoform: ci sono pericoli per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Un'esposizione limitata alle sostanze volatili che permangno nell'aria dopo l'impiego di un detergente con effetto disinfettante è poco probabile che causi problemi al feto, a maggior ragione se la donna incinta non ha manifestato alcun sintomo.   »

Cerchiaggio: è normale sentire il filo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è nulla di anomalo nell'avvertire la presenza del filo di nylon che serve a individuare il cerchiaggio quando è il momento di rimuoverlo.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti