Gravidanza e paure immotivate

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 03/07/2025 Aggiornato il 27/08/2025

Quando le visite di controllo attestano che la gravidanza procede senza alcun prblema, ma nonostante questo si continua a temere che da un momento all'altro accada qualcosa di terribile può essere opportuno chiedere aiuto a uno specialista.

Una domanda di: Elena
Sono incinta, ormai alla fine della 14^ settimana, e nonostante gli esami e le visite siano ok e sebbene abbia già una bambina, vivo nel terrore che possa succedere qualcosa di terribile. Girando un po' su internet si trovano un sacco di storie orrende di aborti tardivi, colli dell'utero appianati e aperti in 24 ore, infezioni che rompono le membrane
ecc. Come si fa a non andare in paranoia ad ogni minima sensazione? Qual è la vostra esperienza di medici? Grazie di cuore, non posso vivere ancora 5 mesi e mezzo così...

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara signora,
credo che qualche parola di rassicurazione nel suo caso lasci il tempo che trova visto che neppure le visite di controllo, che hanno confermato che tutto va per il meglio e che appunto rappresentano la migliore prova che non ci sia nulla di cui preoccuparsi, hanno avuto il potere di rassicurarla. Non mi è chiara la ragione per la quale, essendo lei così impressionabile, vada a cercare in Internet i casi più drammatici: spiace sottolineare l'ovvio ma in gravidanza, specialmente quando si è così vulnerabili, la prima cosa da fare è starsene a distanze siderali da quanto di raccapricciante in relazione a parto e gestazione si può trovare nel Web. Bisogna invece soffermarsi su letture piacevoli, su video divertenti, che favoriscano l'allegria e non abbattano psicologicamente. Per il resto, non so cosa intende dire quando chiede come stanno le cose in seno all'esperienza di noi medici... Comunque sia, nella stragrande maggioranza dei casi le gravidanze vanno a buon fine e rappresentano per chi le vive un'esperienza destinata a rimanere tra le più belle della vita. Non vorrei che i suoi pensieri neri, immotivati, cioè non giustificati da ragioni oggettive, fossero il sintomo di un disturbo dell'umore: in questo caso sarebbe più che necessario intervenire per evitare il rischio che finisca per sfociare in una depressione post parto. Il mio consiglio è di rivolgersi a uno specialista che possa inquadrare bene la sua situazione e poi eventualmente aiutarla ad affrontare la gravidaza con serenità, consapevolezza, gioia. In generale, potrebbe esserle utile una ginnastica dolce da fare in acqua (esistono tanti corsi dedicati alle donne incinte) o imparare, sotto la guida di un esperto, una tecnica di rilassamento, utile per scacciare i pensieri parassiti che attentano al suo equilibrio emotivo. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Fumare in gravidanza per l’ansia di abortire

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.   »

Mancanza di autonomia a 41 anni e con un bimbo piccolo

09/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I disturbi dell'umore sono spesso assolutamente invalidanti per loro precisa caratteristica: non c'è da farsene una colpa, la volontà non c'entra e non basta certo a risolverli.   »

Perché non provo niente per la mia bimba appena nata?

05/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se dopo la nascita del bambino (oltretutto desiderato e cercato) ci si sente tristissime, svuotate, si è alle prese con un'enorme sofferenza interiore e si ha l'impressione di non amare il proprio piccino, è necessario rivolgersi con tempestività a uno specialista: è probabile che si tratti della temibile...  »

Pillola, rapporti incompleti e (nonostante tutto) paura di essere incinta

21/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non è obbligatorio avere un'attività sessuale, quindi se non si è emotivamente pronte per affrontarla meglio evitare.   »

Depressione post parto: che fare?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A fronte di una diagnosi di depressione post parto è irrinunciabile intraprendere cure mirate, che consistono nella psicoterapia associata all'assunzione di farmaci ad hoc. Spetta comunque al medico pianificare la strategia più adatta al caso.   »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti