Gravidanza e perdite di sangue

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 20/01/2021 Aggiornato il 20/01/2021

Purtroppo a inizio gravidanza non sono molte le armi di cui si dispone per assicurarsi il suo buon proseguimento, quindi non resta che attendere che sia la natura a pensarci.

Una domanda di: Alessia
Salve, nel 2015 ho avuto un aborto spontaneo causato da un distacco della placenta.
Non assumevo nulla se non vitamine e acido folico, il ginecologo, mi aveva detto fosse normale e che in molti casi, nella prima gravidanza, può
capitare che una donna perda il bambino.
A distanza di 4/5 anni, sono rimasta nuovamente incinta, ho cambiato ginecologo e per evitare che accadesse la stessa cosa, mi sono stati
prescritti ovuli (x 2 volte al giorno) e magnesio per un mese perché la placenta non era del tutto attaccata.
All’ultima visita, la ginecologa mi ha detto che metà placenta è attaccata mentre l’altra parte no e di continuare la cura.
Ho fatto presente di avere delle perdite marrone scuro ogni tanto e dei doloretti e mi ha prescritto lo spasmex.
A oggi, nonostante gli ovuli e i farmaci vari, le perdite non cessano,
sono precisamente tre giorni che le ho e due giorni che sento dolori simili
a quelli mestruali.
Ho già contattato la mia ginecologa ma l’unica cosa che mi sento dire è che
è normale, basta che le perdite non diventino rosso vivo.
Non riesco a stare comunque tranquilla perché questa mattina, ho avuto una
perdita abbondante sempre color marrone scuro.
Ho scritto subito alla ginecologa per sapere cosa mi dice.
Sto sempre coricata a letto, cerco di non fare sforzi e continuo le cure ma
queste perdite, non cessano o si presentano ogni tot.
È normale? Ho paura che ci sia qualcosa che non va.
Scusi il poema ma avendo già vissuto questa situazione e avendo avuto già un
aborto spontaneo, non riesco proprio a stare totalmente tranquilla.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, capisco la sua apprensione più che legittima visto quello che le è già capitato.
Dato che ecograficamente c’è anche questa volta un distacco a carico della placenta, la cura di scelta è proprio quella che le è stata indicata: ovuli di progesterone e riposo domiciliare. In alcune donne le perdite di sangue proseguono e sono giustamente motivo di grande ansia. Direi che oltre al riposo e all’astensione dai rapporti si può valutare di eseguire un tampone vaginale e cervicale completo in modo da escludere infezioni in questi due distretti.
Inoltre, sempre a discrezione della ginecologa curante, si può vagliare l’esecuzione del pap test (a meno che sia già stato fatto di recente) utilizzando il cotton fioc invece del citobrush per evitare di far sanguinare il collo dell’utero.
Al di là di questi esami, quando la gravidanza è così agli esordi, direi che non abbiamo altri strumenti da mettere in campo per facilitare il buon andamento della gravidanza stessa.
Spero di esserle stata di aiuto, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Vaccino anti-CoVid-19: non è vero che ostacola la fertilità. Anzi.

21/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Non ci sono dati che autorizzino a sostenere che la vaccinazione contro l'infezione da Sars-CoV-2 interferisca sulla fertilità.   »

Fontanella anteriore chiusa in una bimba di 4 mesi: è preoccupante?

20/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se l'accrescimento della circonferenza cranica è regolare e se lo sviluppo neuropsicologico è adeguato all'età, la chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti