Gravidanza e perdite di sangue abbondanti come un flusso mestruale

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/12/2020 Aggiornato il 20/12/2020

Nelle prime settimane di gestazione, a fronte di importanti perdite di sangue c'è solo da attendere di vedere cosa realmente sta accadendo.

Una domanda di: Mariarca
Salve sono incinta di 5+6. Ho delle perdite ematiche da mercoledì. Sono andata al
pronto soccorso dove mi hanno fatto una visita per poi dirmi che non si potevano sbilanciare, perché il valore delle beta era molto basso (260) e quindi era presto. Impiego ovuli di progefik mattina e sera e sto a riposo. Lunedì ripeterò la beta e farò l’ecografia ma è possibile che continui a perdere come se avessi le mestruazioni? Ci sono speranze? Grazie in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, avrei voluto risponderle prima ma non mi è stato possibile. Mi auguro che l’ecografia di lunedì vada bene e che le perdite ematiche siano terminate. Anche se è un po’ antipatico da ammettere, oltre al progesterone in ovuli e al riposo domiciliare, a quest’epoca di gravidanza non abbiamo a disposizione grandi possibilità terapeutiche: bisogna avere tanta pazienza e lasciare che la Natura faccia il suo corso.
Il dosaggio delle beta-hCG ci aiuta a capire se la gravidanza sta comunque evolvendo nonostante le perdite ematiche oppure, in caso di beta stabili o addirittura già in calo, ci si debba rassegnare a fare diagnosi di aborto interno.
Certo, se la gravidanza si interrompe così precocemente, difficilmente sarà necessario sottoporsi al raschiamento per pulire l’utero completamente e questo, pur nel dolore, è comunque un dato positivo. In caso di aborto spontaneo completo, sarà possibile riprendere subito la ricerca di una nuova gravidanza, mentre se ci si sottopone al raschiamento sarà opportuno attendere almeno un paio di cicli mestruali per dare il tempo all’utero di riprendersi dall’intervento chirurgico.
Resto a disposizione se desidera e spero di risentirla presto con buone nuove, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti