Gravidanza: è possibile che sia “indietro” di due settimane?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/05/2022 Aggiornato il 24/05/2022

Può capitare che l'ecografia stabilisca che la gravidanza è di un paio di settimane indietro rispetto al calcolo ostetrico, anche se a volte questa eventualità non è un buon presagio.

Una domanda di: Germana
Intanto la ringrazio per le sue risposte. Dopo 3 giorni dalla laparoscopia, dopo aver escluso che la gravidanza potesse essere nelle tube o nelle ovaie, venerdì hanno ripetuto un’eco e hanno finalmente visto “un puntino” nell’utero!! Ha il diametro di 3,5 mm e mi è stato detto che sicuramente non ero di 7 settimane (avendo calcolato dall’ultima mestruazioni il 18/03) ma di 5. Le beta salgono anche se non raddoppiano (il 2/05 erano 1300, il 3/05 erano 1500, il 4/05 erano a 1700 e il 5/05 sono arrivate a 2090. Ora mi chiedo: è possibile essere ridata di 2 settimane? I miei ultimi cicli (da quando ho cominciato a segnare l’inizio) sono stati di circa 26-30 gg. E con delle beta così c’è ancora qualche speranza ? Domani ripeterò l’ecografia. La ringrazio nuovamente in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, scusi se le rispondo solo oggi. Ormai avrà ripetuto l’ecografia e…chissà cosa si è scoperto della sua gravidanza “invisibile”? Le confesso che ho perso il filo con tutti questi dosaggi delle beta-hCG, anche se possiamo concludere che la sua gravidanza sta evolvendo dato che sono in aumento. E’ certamente possibile essere in ritardo (e quindi ridatata mediante l’ecografia) di due settimane anche se a volte questo ritardo costituisce un presagio negativo sul fatto che la gravidanza vada avanti bene. Direi però che non conviene darsi per vinta proprio ora: questo fagiolino ci ha già fatto lo scherzo della sospetta gravidanza ectopica…chissà cos’altro ci combina ora? Conviene essere fiduciosi secondo me…che ne pensa? La saluto e resto in attesa di sue (buone si spera!) notizie, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti