Gravidanza e riduzione della lunghezza della cervice: quali rischi?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Professoressa Anna Maria Marconi Pubblicato il 24/05/2022 Aggiornato il 24/05/2022

Quando il collo dell'utero si accorcia oltre una certa lunghezza si prospetta l'eventualità del parto pretermine.

Una domanda di: Carmy
Sono a 27+1… Senza dolori, perdite o problemi di qualsiasi genere… Alla morfologica mi è stato trovato il collo a 32 mm… Così, riposo e 1 ovulo di progeffik hanno riportato la misura nella norma, oggi controllo e collo di 25mm… Riposo e 2 ovuli al giorno… Cosa rischio?
Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, la riduzione della lunghezza del collo dell’utero sotto i 25 mm si associa ad un rischio di parto prematuro. Il trattamento che sta facendo è corretto e continui così fino al prossimo controllo. Purtroppo non c’è altro da fare. Se prima della prossima visita dovessero presentarsi delle perdite vaginali di qualunque genere o comparissero contrazioni uterine, si faccia controllare in pronto soccorso. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutti figli maschi: casualità o genetica?

24/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Ogni fecondazione costituisce una storia a sé e ogni volta si hanno le stesse probabilità di concepire un maschio o una bambina. È, dunque, sempre il caso a "tirare i dadi".  »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Distacco amniocoriale che non si riassorbe con il passare delle settimane

14/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In presenza di un distacco amniocoriale che non si risolve non serve intensificare i controlli, mentre sono utili il riposo e un'alimentazione che favorisca l'attività dell'intestino, perché la stipsi può favorire la comparsa prematura di contrazioni uterine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti