Tutte le Società scientifiche sono concordi nel ritenere che il risposo a letto, quindi l'immobilità pressoché assoluta, sia non solo inutile ma anche poco benefica.
Una domanda di: Patrizia Sono alla 25 esima settimana di gravidanza + 3 giorni e mi ritrovo a letto da 25 giorni x collo dell’utero a 3 cm. Come cura mi è stato prescritto: progesterone capsule vaginali da 200 prima di andare a letto, magnesio due volte al giorno e difesan ovuli vaginali la mattina. Tra pochi giorni ho da fare di nuovo la cervicometria e vedere come procede, mi auguro che sia riuscita a guadagnare qualcosa o che sia rimasta stabile.. Secondo lei la cura può portare a risultati positivi? Inoltre capita che la bimba assuma in pancia delle posizioni che mi fanno un male assurdo è normale? E poi per concludere, dovendo stare a letto, io non riesco a stare sempre sul lato sinistro, stando ogni tanto a pancia in su, comprometto la vena cava? Grazie mille e scusi se mi sono dilungata.
Anna Maria Marconi
Gentile signora, il trattamento che sta facendo è certamente corretto e vedrà che la situazione non sarà peggiorata al prossimo controllo. Nel frattempo però, tutte le Società scientifiche sono concordi sul fatto che il riposo a letto non sia di grande utilità, anzi potrebbe addirittura essere dannoso in quando comporta un rallentamento della circolazione del sangue a livello degli arti inferiori. Mantenere inattiva la pompa muscolare dei polpacci è poco raccomandabile: il rischio è di formazione di trombi. Faccia una vita normale, senza sforzi ma senza stare bloccata a letto tutto il giorno. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Anche in gravidanza, se necessario, si possono usare farmaci destinati alla cura delle infezioni da candida e da ureaplasma. Spetta comunque al ginecologo indicare quali. »
Quando la cervice inizia ad accorciarsi e, quindi, vengono impostate delle cure per controllare la situazione, si può sperare che la gravidanza giunga a termine, ma fare previsioni certe non è possibile. »
L'esame della curva glicemica, se risulta particolarmente stressante, sollecita la produzione di cortisolo, un ormone che per sua caratteristica incrementa il valore della glicemia. »
Il vaccino antinfluenzale è fortemente raccomandato alle donne che aspettano un bambino, perché contrarre l'influenza in gravidanza può esporre a gravi rischi. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »