Gravidanza e sintomi che potrebbero essere dovuti all’impiego di farmaci
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 08/03/2023
Aggiornato il 18/03/2026 Quando si ha il dubbio che una terapia farmacologica prescritta dal ginecologo causi effetti indesiderati importanti è più che opportuno non esitare a esporgli il problema.
Una domanda di: Marta
Ho scoperto da esami specifici di avere il fattore II e Mthfr In mutazione in eterozigote e per questo mi è stata prescritta una terapia di EBPM (Ghemaxan) 1 al g per tutta la gravidanza, più deltacortene 12,5 mg al giorno. Tuttavia da quando ho iniziato questa cura sto male, stomaco molto gonfio, tachicardia, bruciore alla gola e forte acidità perenne. Quanto è attribuibile ai farmaci? Non è forse troppo pesante come cura? Non mi sento affatto bene.

Antonio Clavenna
Gentile Marta, la risposta al suo quesito richiede una valutazione clinica, che non posso fornire. I sintomi da lei elencati sono tra gli effetti collaterali più comuni delle terapie con farmaci cortisonici. E’ pertanto possibile che siano associati all’assunzione di prednisone (Deltacortene). Come anticipato solo il suo medico può valutare qual è la causa dei sintomi ed eventualmente modificare la terapia. Le consiglio quindi di rivolgersi a lui per discutere al più presto del suo malessere che, in efeftti, potrebbe essere in relazione con la cura che sta effettuando. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
25/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La bravura di un medico curante sta nella sua capacità di adattare le terapie allo scopo di garantire alle proprie pazienti una condizione di benessere benessere. Dunque dovrebbe tenere conto degli effetti indesiderati oltre che di quelli attesi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
11/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di vaginosi batterica, con una storia clinica di ipercontrattilità uterina precoce unita a sanguinamento, rende opportuna una cura mirata contro la Gardnerella. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti