Quando si ha il dubbio che una terapia farmacologica prescritta dal ginecologo causi effetti indesiderati importanti è più che opportuno non esitare a esporgli il problema.
Una domanda di: Marta Ho scoperto da esami specifici di avere il fattore II e Mthfr In mutazione in eterozigote e per questo mi è stata prescritta una terapia di EBPM (Ghemaxan) 1 al g per tutta la gravidanza, più deltacortene 12,5 mg al giorno. Tuttavia da quando ho iniziato questa cura sto male, stomaco molto gonfio, tachicardia, bruciore alla gola e forte acidità perenne. Quanto è attribuibile ai farmaci? Non è forse troppo pesante come cura? Non mi sento affatto bene.
Antonio Clavenna
Gentile Marta, la risposta al suo quesito richiede una valutazione clinica, che non posso fornire. I sintomi da lei elencati sono tra gli effetti collaterali più comuni delle terapie con farmaci cortisonici. E’ pertanto possibile che siano associati all’assunzione di prednisone (Deltacortene). Come anticipato solo il suo medico può valutare qual è la causa dei sintomi ed eventualmente modificare la terapia. Le consiglio quindi di rivolgersi a lui per discutere al più presto del suo malessere che, in efeftti, potrebbe essere in relazione con la cura che sta effettuando. Cordiali saluti.
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Il fenbendazolo per uso veterinario è simile ai principi attivi antiparassitari impiegati nell'uomo, quindi è improbabile che una sola compressa assunta accidentalmente esponga il feto a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »