Gravidanza e sospetto di “cotiledone succenturiato anteriore”: di cosa si tratta?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/06/2025 Aggiornato il 30/06/2025

Il cotiledone succenturiato è un' appendice della placenta da essa separata fisicamente ma comunque connessa. la sua presenza può dipendere da un precedente cesareo.

Una domanda di: Elena
Salve dottoressa le spiego il mio disagio ... Ho moltissima paura che questa gravidanza non vada bene perché nessuno riesce a spiegarmi come vorrei io o comunque nessuno mi dà delle rassicurazioni come vorrei. Io la sto vivendo malissimo perché qualsiasi cosa faccia mi sento in colpa. Sono stata al ps e questo e il referto non so cosa significa: "sospetto
cotiledone succenturiato anteriore", non capisco cosa rischiamo io e la bambina...E cosa posso fare se devo stare a riposo assoluto o se posso condurre una vita normale.
Perche non mi hanno messo a riposo assoluto solo evitare sforzi. Posso farmi una passeggiata o mangiare un gelato? Andare al mare ovviamente tutto organizzato con lettino eccetera?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi affretto a risponderle perché avverto tutta la sua angoscia mentre per fortuna la situazione della sua gravidanza non è a rischio come lei teme.
Dal referto del Pronto soccorso noto che lei è a 23 settimane e la sua placenta è stata definita posteriore con distanza di 25 millimetri dall'OUI ossia Orifizio Uterino Interno, quindi è perfettamente al suo posto.
Invece anteriormente hanno notato questo cotiledone succenturiato che tanto la spaventa.
Cotiledone è un segmento della placenta e succenturiato potrebbe essere sinonimo di "satellite", come se la placenta localizzata in sede posteriore avesse una piccola appendice anche sul versante anteriore dell'utero.
Dal momento che è una paziente precesarizzata, è anche possibile che questa localizzazione anteriore della placenta sia "colpa" del precedente cesareo (a volte la placenta va a intrufolarsi proprio nella cicatrice del cesareo e questo può rendere più difficile il cesareo successivo: dipende da quanto la placenta è adesa all'utero). Quindi è cosa buona e giusta che lei sia rivalutata ecograficamente con più precisione in un ambulatorio dedicato.
Nel mentre, può fare la sua vita normale evitando gli sforzi come le hanno raccomandato.
Può andare al mare, prendersi un gelato, fare una passeggiata...sono tutte cose che fanno stare bene sia lei che la sua bimba, quindi non è il caso di privarsene.
Spero di averla rassicurata, vedrà che andrà tutto per il meglio!
Se i sensi di colpa dovessero farsi sentire spesso, meglio chiedere il sostegno di uno psicoterapeuta o di una brava ostetrica (sono veramente alleate delle mamme e non le si "sfrutta" abbastanza a mio parere, non servono solo durante il travaglio e il parto!)...vedrà che ne vale la pena!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Collo dell’utero di 24 mm nella 23^ settimana di gravidanza: che fare?

16/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non sempre è necessario stare a riposo né assumere farmaci quando la cervice misura 24 millimetri, ma se il ginecologo curante dà indicazioni diverse va ascoltato.   »

Botox per i capelli: ci sono rischi in gravidanza?

26/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Gli oli vegetali contenuti in un prodotto per capelli non sono rischiosi per il feto.   »

Detergente per la pulizia della casa ingerito accidentalmente: ci sono rischi per il feto?

23/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'assunzione accidentale di un prodotto per la pulizia della casa, se non ha causato sintomi alla donna incinta che lo ha ingerito, a maggior ragione non costituisce un rischio per il feto.   »

Bimba di 15 mesi che dà colpetti e pugni sulla pancia della mamma incinta

30/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono gesti che vanno contenuti perché oggettivamente non accettabili: ne fanno parte i calci e i pugni, anche qualora si abbia la certezza che non possano fare danno perché provenienti da un bambino molto piccolo.   »

Embrione più piccolo rispetto all’atteso: proseguirà la gravidanza?

17/09/2025 Acquisti utili per la famiglia di Dottoressa Elisa Valmori

Anche se l'embrione è più piccolo di quanto previsto quello che conta di più è che le sue dimensioni aumentino di settimana in settimana coerentemente con quanto atteso in base alla ridatazione ecografica.  »

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti