Per prima cosa va debellata la candida, che gli altri batteri tengono a bada. Lo streptococco abita normalmente nei genitali femminili, mentre per eliminare la gardnerella è il partner sessuale (che ne è sempre il portatore) che prima di tutto deve curarsi.
Una domanda di: Annamaria Salve, soffro da tempo di infezioni vaginali ricorrenti e non riesco mai a debellarle. Dagli ultimi tamponi sono sempre stata positiva alla Gardnarella vaginalis, ora sono in attesa di 7 settimane e dall’ultimo tampone (prima della scoperta della gravidanza) ho scoperto di avere la gardnarella, lo streptococco B e la candida, sono però intollerante al Metrodinazolo. Il mio ginecologo ha detto di attendere le 16 settimane per rifare il tampone e capire se le infezioni sono rimaste le stesse e se bisogna intervenire. Ma per il momento sono ancora positiva e non mi ha dato nessuna cura perché oltre il Metrodinazolo in gravidanza non si può assumere nessun medicinale. È davvero così? Devo davvero conviverci e non reca problemi alla gravidanza?
Augusto Enrico Semprini
Cara Annamaria, ripetute infezioni del tratto genitale femminile hanno quasi sempre origine dal tratto genitale del partner. Rispetto all’identificazione di gardnerella, streptococco B e candida dobbiamo, a mio avviso, ragionare in questo modo. Per prima cosa curiamo la candida con una cura locale che indicherà il suo specialista, perché se eliminiamo i batteri la candida se ne avvantaggia e diventa sintomatica e difficile da eliminare. Lo streptococco B non va visto come un germe capace di dare malattia (patogeno) ma come un residente a pieno titolo del tratto genitale femminile. Sarà però necessaria una profilassi al parto anche se nel frattempo risultasse negativa al tampone. Per la gardnerella questa vive di germi trasmessi dal marito che deve eseguire un esame seminale con spermiocoltura e un’ecografia prostatica per eliminare la sua infezione e prevenire un successivo reinfezione. Quindi inizi le cure perché le situazioni infettive del tratto genitale possono essere di disturbo per il buon andamento della gravidanza. Con cordialità.
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