Gravidanza e trattamento PRP: si possono continuare?

A cura di Alessia Alati - Dottoressa specialista in Chirurgia Pubblicato il 18/02/2025 Aggiornato il 26/02/2026

In gravidanza sono controindicati i trattamenti di cui non è comprovata l'assoluta sicurezza e questo vale in particolare se vi si ricorre per ragioni puramente estetiche.

Una domanda di: Alice

Buongiorno dottoressa. Ho 42 anni e avevo iniziato un ciclo di trattamento di PRP per migliorare la mia pelle ma ho scoperto di essere incinta. Mi chiedo se sia opportuno contnuare o no. Se dovessi smettere, perderò tutti gli effetti ottenuti fino a ora secondo lei? Grazie!

Alessia Alati
Alessia Alati

Gentile Alice,

il trattamento PRP (plasma ricco di piastrine) fa parte della medicina rigenerativa e in effetti può dare risultati interessanti a livello di recupero dell’elasticità cutanea e attenuazione delle rughe (anche se ha vari altri campi di impiego). Per effettuarlo si usa lo stesso sangue della persona, da cui si ottiene un concentrato di piastrine ricche di fattori di crescita, fondamentali per riparare e rigenerare i tessuti. Detto questo, in gravidanza non è consigliato per la semplice ragione che nessuno studio è mai stato condotto per dimostrare la sua assoluta innocuità durante la gestazione. Quando non ci sono ricerche che comprovano che un trattamento (o un farmaco) è del tutto sicuro in gravidanza diventa opportuno non farne uso. Per quanto riguarda i risultati fino a ora ottenuti dal trattamento, se ha già avuto modo di osservarli non svaniranno. Cordialmente.    

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

A 47 anni si può avere un figlio sano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG.   »

Gravidanza a 42 anni: ci sono rischi anche se ci sono già dei figli sani?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il fatto di avere avuto figli sani non mette al riparo dal rischio di avere un bimbo con trisomia 21 in età matura.   »

Gravidanza a 43 anni: andrà tutto bene?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo.   »

Sesto figlio a 43 anni: si può sperare di averlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È senza dubbio possibile avere una gravidanza a 43 anni, tuttavia se tarda ad annunciarsi è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti per essere sicuri che non vi siano problemi che ostacolano la fertilità.   »

Riserva ovarica bassa a 44 anni: può essere possibile rimanere incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 44 anni, anche se la riserva ovarica è bassa ci possono essere ancora buone ovulazioni, quindi esiste la possibilità di avviare una gravidanza naturalmente.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti