Gravidanza e vaccino contro difterite-tetano-pertosse: il richiamo va fatto ogni volta?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/12/2022 Aggiornato il 19/03/2026

Il richiamo del vaccino trivalente DTP è raccomandato a ogni nuova gravidanza per garantire al nascituro un "bagaglio immunitario" in grado di proteggerlo da difterite, tetano, pertosse fino a quando non verrà sottoposto lui stesso alla vaccinazione.

Una domanda di: Laura
Sono alla mia seconda gravidanza alla 33esima settimana, è necessario che mi sottoponga NUOVAMENTE a vaccino DTP e per la prima volta al vaccino antinfluenzale, anche se nel dicembre 2020 ho già effettuato il DTP? Posso effettuare i vaccini con quanta distanza di tempo? Grazie mille.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, anche se so che le può sembrare strano, è raccomandato il richiamo DTP ossia per difterite-tetano-pertosse ad ogni gravidanza. Questa indicazione è basata sul fatto che è decisivo che la mamma metta in circolo un alto titolo di anticorpi perché questi passino attraverso la placenta (nel terzo trimestre, infatti la vaccinazione è raccomandata dopo la 28° settimana e se possibile entro la 34° settimana di gravidanza) e rimangano a disposizione del nascituro come “bagaglio immunitario” per i primi mesi di vita, intanto che il suo sistema immunitario diventa sempre più maturo. Per inciso, la vaccinazione per la pertosse è compresa nell’esavalente ossia nel primo vaccino obbligatorio, previsto per il bimbo di 3 mesi circa. Questa prassi è giustificata dal fatto che la pertosse può essere molto grave (persino fatale) nei neonati e in generale nei bimbi più piccoli e dal fatto che, anche in chi abbia effettuato la malattia e non solo la vaccinazione, i titoli anticorpali tendono a scemare nel tempo, limitando quindi il passaggio tran-placentare di una dose di anticorpi in grado di scongiurare la malattia. Rispetto alla vaccinazione anti-influenzale, è stata indicata come prioritaria nelle gravide per prevenire il rischio di complicanze respiratorie e ospedalizzazioni delle gestanti che si trovino nel secondo/terzo trimestre all’inizio della fase epidemica. Trattandosi comunque di vaccini, mi sembrerebbe importante distanziarli di un mese l’uno dall’altro se possibile dando eventualmente la priorità a quello per la pertosse. Infatti relativamente al vaccino anti-influenzale, segnalo che alcuni studi hanno in parte ridimensionato la sua utilità nelle donne in gravidanza. https://fondazioneallinearesanitaesalute.org/wp-content/uploads/Vaccinazione-antinfluenzale-meglio-rivedere-lobbligo-MD-Digital-21-7-20.pdf Capisco di andare forse contro corrente ma in medicina siamo sempre tenuti non solo a guarire e dove non è possibile curare, ma anche a non nuocere! Personalmente, ritengo che la pressione alla vaccinazione (ad esempio per la popolazione pediatrica) sia anche legata ai costi indiretti delle giornate di lavoro perse per accudire i figli malati. Dato che lei è alla sua seconda gravidanza ed è già alla 33° settimana, spero sia già a casa in maternità e che il suo primo bimbo sia in salute. Ora che viene l’inverno è una buona idea aiutarsi a prevenire i malanni di stagione facendo il pieno di vitamina C (da assumere attraverso la frutta e la verdura) e cercando di avere sia una dieta che uno stile di vita sani, come è certamente il vostro caso. Spero di averla aiutata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vaccino antinfluenzale in gravidanza: può danneggiare il feto?

25/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Se il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle donne incinte significa che effettuarlo è vantaggioso: mette, infatti, al riparo dal rischio di andare incontro alle complicazioni severe legate alla malattia.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Malanni di stagione in gravidanza: come si curano?

13/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Prima di pensare a come curare i vari malanni di stagione, è più che consigliabile attuare tutte le strategie che li prevengono, prima tra tutte vaccinarsi.   »

L’influenza è pericolosa in gravidanza? Meglio fare il vaccino?

13/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il vaccino antinfluenzale è fortemente raccomandato alle donne che aspettano un bambino, perché contrarre l'influenza in gravidanza può esporre a gravi rischi.   »

Vaccinazione contro morbillo, rosolia, varicella, parotite: ci sono rischi per la mamma in gravidanza?

27/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se una donna incinta ha precedentemente contratto morbillo, varicella e rosolia non deve temere di riammalarsi venendo a contatto con il figlio sottoposto a vaccinazione MPRV.  »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti