Gravidanza e valore dell’alfa-fetoproteina più alto rispetto al range di riferimento
Il valore dell'alfa-fetoproteina nel sangue delle donne incinte si innalza e viene registrato come elevato dal laboratorio che non inserisce l'apposita scala di paragone dei valori in gravidanza. Così un valore normale per lo stato di gravidanza, può essere segnalato da un asterisco come anomalo.
Una domanda di: Valentina
Salve, io sono alla 13esima settimana di gravidanza e dai risultati delle analisi l’alfa fetoproteina è 21,3. Siccome c’è l’asterisco su questa voce sono un po’ preoccupata. C’è qualcosa che non va?

Faustina Lalatta
Gentile signora, l’alfa-fetoproteina (AFP) è una proteina presente nel nostro sangue precisamente nella sua parte liquida, cioè il plasma. È prodotta dal fegato. Il suo valore, in condizione di normalità, è costante, cioè basso. Si innalza fortemente (100 volte rispetto la norma) nel caso di tumore del fegato. L’alfafetoproteina, però, è prodotta anche dall’embrione e dal feto durante i mesi di gravidanza. Per questo, il valore nel sangue della madre si innalza e viene registrato come elevato dal laboratorio che non inserisce l’apposita scala di paragone dei valori in gravidanza. Il valore che lei riporta è normale per lo stato di gravidanza. Non so se lei sia al corrente che, in passato, il dosaggio dell’alfafetoproteina, veniva proposto di routine alle donne in gravidanza per verificare l’eventuale presenza di difetti di chiusura del tubo neurale come, ad esempio, la spina bifida. Questa malformazione, che mette in comunicazione i tessuti fetali interni con il liquido amniotico, comporta un innalzamento molto marcato, dieci volte rispetto la norma del valore tipico della gravidanza fisiologica. Con il migluioramento della qualità delle indagini ecografiche, i difetti del tubo neurale vengono identificati o esclusi nel corso dell’ecografia morfologica della 19^-20^ settimana di gestazione. Con cordialità.
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