Gravidanza e valori dell’alfa fetoproteina altissimi

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 02/02/2024 Aggiornato il 23/06/2026

In gravidanza i valori dell'alfa feto proteina devono essere interpretati alla luce di una scala ad hoc, quindi non riferendosi al range utilizzato al di fuori della gravidanza.

Una domanda di: Caterina
Salve, stamattina ho ricevuto i risultati del prelievo per l’alfa 1 fetoproteina.
In riferimento ai valori del centro analisi, i miei valori risultano effettivamente altissimi.
I miei valori sono 30.10, i riferimenti del centro sono <=6.05ui/lm. Fatti a 16+ 1 settimane.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora,
i valori del dosaggio dell’alfa-feto proteina in gravidanza devono essere letti con una opportuna scala, tipica della gravidanza.
Non possono essere utilizzati i valori standard. Oggi è piuttosto insolito che venga effettuato questo dosaggio in
gravidanza, pertanto, mostri il valore al medico che lo ha prescritto, chiedendo spiegazione.
Se il valore ematico dell’alfa-feto -proteina dovesse essere definito alto le sarà certamente prescritta un’ecografia accurata per lo studio
dell’anatomia fetale.
Si faccia quindi guidare dal suo ginecologo.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Prelievo per il test prenatale: si deve fare a digiuno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

Non c'è bisogno di osservare il digiuno in vista di un test prenatale.   »

Dubbi sui risultati degli esami ematologici

Gli Specialisti Rispondono di Professor Angelo Michele Carella

I risultati degli esami vanno interpretati anche alla luce di parametri diversi dai soli valori riportati nel referto.   »

Dubbi sui risultati degli esami del sangue a inizio gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è mai opportuno iniziare a fare analisi del sangue prima ancora che si verifichi un ritardo delle mestruazioni, perché c'è il rischio di arrivare a farne troppi.   »

Contagio da quinta malattia durante la gravidanza: è avvenuto o no?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Quando dalle analisi del sangue emerge che l'avvenuto contagio, da parte di un agente infettivo pericoloso, è "dubbio" si può stare relativamente tranquille.   »

Ancora sulla relazione piastrine-gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Angelo Michele Carella

La lettura e l'interpretazione degli esami del sangue va lasciata allo specialista, che ha la competenza indispensabile per comprendere se i valori destano o no preoccupazione.   »

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti