Gravidanza e vomito dopo l’assunzione dell’integratore
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/06/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Il vomito può essere dovuto a un integratore multivitaminico solo se si verifica ogni volta che si assume il preparato. Diversamente è più probabile che dipenda da altro, per esempio da una colazione troppo abbondante.
Una domanda di: Valentina
Stamattina di buon’ora sono andata in ospedale per esami di gravidanza alla 19^ settimana.
Al ritorno ho fatto subito colazione con susine, croissant e succo di frutta poi ho preso subito multicentrum dha. Tempo 3 minuti e ho vomitato tutto.
Secondo lei c’è un motivo particolare? Mi era capitato solo un altro episodio di vomito quando ho preso la prima volta multicentrum ma ero a
stomaco vuoto quella volta. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
generalmente il vomito compare perché i processi digestivi rallentano e lo stomaco non è in grado di tollerare quanto lo ha raggiunto. Detto questo,
per capire se c’è correlazione con l’integratore occorrerebbe che il vomito si ripetesse più o meno a ogni assunzione e non fosse un episodio occasionale. Mi sembra comunque che la sua colazione sia stata esageratamente abbondante e comunque ad un troppo alto contenuto di zuccheri: magari l’episodio di vomito è dovuto a questo, è un segnale d’allarme che le suggerisce di nutrirsi meglio, magari distribuendo meglio il cibo nell’arco delle 24 ore (i piccoli pasti sono un’opzione migliore in gravidanza). I succhi di frutta, per esempio, sono salutari se preparati con frutta fresca senza aggiunta di zuccheri e di conservanti, lo sono molto meno in caso contrario. Mi chiedo anche per quale ragione lei stia prendendo l’integratore, visto che non mi sembra che la sua alimentazione sia insufficiente: spero che le sia stato specificatamente prescritto dal ginecologo sulla base di sue precise carenze sul fronte dei sali, delle vitamine e delle proteine. In gravidanza non si devono, infatti, assumere integratori di propria iniziativa
e senza che ve ne sia una precisa indicazione, specialmente se si segue una dieta ricca. Un’alimentazione sana, varia, bilanciata, ragionevolmente calorica basta ad assicurare la salute della donna e del bambino che si sta sviluppando. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante la "morfologica" è indispensabile valutare non solo la singola misura, ma altri fattori (tutte le misure, l'anatomia, il liquido amniotico, per esempio) per cui solo il medico che la esegue può esprimere un giudizio complessivo sulla situazione. »
10/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Riposo ma non allettamento vuol dire riguardarsi, non dedicarsi ad attività fisiche impegnative, non fare sforzi, non portare pesi, ma non stare a letto giorno e notte. »
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non vi è nessuna evidenza che il riposo serva in caso di placenta bassa. »
27/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Le infezioni da Candida richiedono un trattamento specifico a base di creme che la contrastano, mentre non ci sono benefici se si utilizzano lavande vaginali. »
24/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Misure dei due ventricoli cerebrali rispettivamente di 9 mm e 10,9 mm sono nei limiti della norma: eventuali dubbi su quanto rilevato dall'ecografia è comunque sempre opportuno esporli anche al medico che la effettua. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti