Gravidanza ed evacuazione impossibile da tanti giorni: che fare?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/05/2026 Aggiornato il 26/05/2026

Ci sono casi in cui è opportuno ricorrere al clistere evacuativo, che è un metodo un po' aggressivo, ma necessario quando non si riesce a risolvere la situazione in altro modo.

Una domanda di: Maria
Cara dottoressa,
grazie per l'esaustiva risposta in merito al cerchiaggio. Ho fatto l'intervento, il medico ha detto che è andato tutto bene. Tuttavia sono giorni che non riesco ad evacuare. Le perdite di sangue dovute all'intervento ed erano terminate ma adesso sento una pressione dell'aria e feci sotto la pancia e per di più ho avuto di nuovo qualche perdita leggera come quelle che ho avuto dopo il cerchiaggio. Sono 3 giorni che prendo Agpeg ma nulla riesco solo ad espellere aria, nient'altro eppure sono davvero quasi 2 settimane che non riesco. Ho paura che la pressione del blocco delle feci prema sull'utero e quindi sul cerchiaggio. È davvero così pericoloso o posso stare tranquilla? Ho contattato il medico e mi ha dato altre bustine mattina e sera di Clin 4000. Pensa possa bastare? Il cerchiaggio è avvenuto 4 giorni fa ma le perdite di sangue erano completamente sparite. Sono davvero preoccupata!!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi perdoni: avrei voluto risponderle prima e non sono riuscita.
Allora...a volte il blocco nell'evacuare è più un fatto di testa che organico. Anche subito dopo il parto si ha una gran paura di spingere e l'evacuazione può essere più impegnativa del previsto.Nel suo caso, visto il tempo così prolungato in cui non si è scaricata, valuterei l'impiego di un clistere o per lo meno di supposte di glicerina. Si tratta di un metodo un po' aggressivo ma se non ottiene risultati con Agpeg, ritengo sia quello più sensato. Magari provi prima con le supposte di glicerina e se anche con queste non ottiene risultati, si valuterà di utilizzare il clistere evacuativo. Piuttosto che spingere feci ormai molto dure, meglio aiutarsi con questi rimedi. Anche perché la stipsi stessa può favorire l'insorgenza di contrazioni uterine...quindi in un certo senso il trattamento è d'obbligo. Spero di averla aiutata e che nel mentre lei abbia risolto spontaneamente. Comunque direi utile per un primo tempo mantenere le feci morbide assumendo Agpeg. Tra qualche settimana, si potrà valutare di sospenderlo e vedere se con la dieta ricca di fibre/fermenti lattici e l'idratazione (acqua e non bibite dolci) riesce a mantenersi in equilibrio. Rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

Mal di pancia stitichezza gravidanza

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