Gravidanza gemellare a rischio per uno dei due embrioni

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/02/2026 Aggiornato il 28/05/2026

In caso di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare ma con due sacche distinte, è possibile che uno dei due embrioni continui a crescere come sperato nonostante l'altro non ce la faccia.

Una domanda di: Michela
Buongiorno, Dottoressa. Sono alla nona settimana di gravidanza, dopo fecondazione assistita. Dalla prima ecografia sono emersi due embrioni attecchiti, ma il dottore ha detto che uno è molto più piccolo dell'altro e potrebbe non farcela. Una settimana fa ho avuto una minaccia di aborto con perdita di sangue, ho fatto l'ecografia che ha rilevato entrambi i battiti. Secondo il ginecologo, questo episodio è legato al feto più piccolo sofferente che potrei perdere. Nel frattempo, continuo ad avere piccole perdite scure (non più forte emorragia) ed attendo il controllo. Sono a riposo a letto, ma ho davvero tanta paura perché queste perdite non sono ancora terminate del tutto. Tra l' altro, sono suggestionata dal mio seno che sento meno gonfio delle settimane precedenti...un po' dolente, ma non così turgido come prima. Grazie per un suo gentile riscontro.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, guardi...se il collega le ha preannunciato questa discrepanza di misure tra i due embrioni, temo che il rischio che una delle due gravidanze non evolva come desidera esista. Immagino si tratti di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare, ma con due sacche distinte (i cosiddetti gemelli diversi).
Questo da un certo punto di vista è un grande vantaggio in quanto se uno dei due "fagiolini" non dovesse farcela, è molto probabile che la sua camera venga in qualche modo riassorbita senza che l'altra gravidanza sia in alcun modo coinvolta da questo aborto interno (si chiama così, so che suona sinistro, ma è giusto chiamare le cose con il loro nome e starci di fronte per come possiamo). Sul fatto che il seno sia meno teso di prima, mi sento di rincuorarla in quanto è molto facile che capiti e non implica necessariamente un rischio per la sua gravidanza: ci sono dei sintomi che sono più pronunciati all'inizio e che poi tendono a smorzarsi e la tensione al seno è proprio uno di questi.
Direi che in questa fase è sicuramente importante tenere d'occhio le perdite ematiche (meglio se sono scarse e scure piuttosto che rosso vivo e abbondanti) e l'assenza di dolori pelvici simili alle mestruazioni (si tratterebbe di contrazioni uterine).
Potrebbero esserci i sintomi tipici della gravidanza: stanchezza, desiderio di dormire, umore fragile, fastidio agli odori e verso alcuni cibi, bisogno di urinare molto spesso (anche di notte)...ma ci sono anche mamme che non li osservano eppure tutto procede a gonfie vele!
Diciamo che si è un po' in un limbo dove si naviga nella nebbia…occorre tanta fiducia e ottimismo per sperare che tutto vada per il meglio!
Se possibile, cerchi di nutrirsi di cose buone e belle, non solo in cucina ma anche e soprattutto nello spirito.
Spero di averle risposto e di averla rincuorata, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

Gravidanza gemellare a rischio per uno dei due embrioni

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