Gravidanza gemellare e collo dell’utero accorciato: che fare?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 16/08/2022
Aggiornato il 18/03/2026 Anche se non c'è accordo tra i medici sull'utilità del cerchiaggio nelle gravidanze gemellari, a volte può essere opportuno effettuarlo.
Una domanda di: Francesca
Sono a 17+3 di una gravidanza gemellare arrivata grazie alla procreazione medicalmente assistita. Sono seguita da un ambulatorio gravidanze a rischio. Prima di questa gravidanza ho avuto 5 aborti nel primo trimestre, soffro di endometriosi e adenomiosi (per cui sono stata operata nel 2019) e trombofilia. Ho avuto una emorragia senza cause apparenti il 2/7 e il collo era di 39 mm. Al controllo di 7 giorni dopo era a 35. Al nuovo controllo di venerdi scorso è risultato essere tra 28 e 29mm. Non mi è stata data nessuna terapia né riposo con nuovo controllo più avanti. A suo parere mi devo preoccupare? Devo fare attenzione a qualcosa? Quando l’ho chiesto al ginecologo mi è stato risposto sgarbatamente che non sono alla soglia di rischio, ma io sono molto preoccupata soprattutto visti i miei precedenti. Attendo un suo parere e la ringrazio di cuore per la disponibilità.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, con i suoi precedenti, se fosse in cura da me, le proporrei di effettuare un cerchiaggio cervicale. La letteratura ancora non ne concorda l’utilità nelle gravidanze gemellari, tuttavia, dato quello che scrive il buon senso mi direbbe di farlo, piuttosto che non fare nulla. Il rischio dell’intervento è minimo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi In effetti, anche in un'epoca della gravidanza precoce, l'ecografo può cogliere immagini che rivelano se si è in attesa di un maschietto o di una bambina. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare ma con due sacche distinte, è possibile che uno dei due embrioni continui a crescere come sperato nonostante l'altro non ce la faccia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Se la prima ecografia non individua con chiarezza un secondo embrione, per capire se davvero è presente occorre attendere un successivo controllo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se il ginecologo curante ritiene opportuno effettuare il cerchiaggio, è buona cosa dargli fiducia e fare quanto consiglia. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti