Gravidanza gemellare e collo dell’utero accorciato: che fare?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/08/2022 Aggiornato il 16/08/2022

Anche se non c'è accordo tra i medici sull'utilità del cerchiaggio nelle gravidanze gemellari, a volte può essere opportuno effettuarlo.

Una domanda di: Francesca
Sono a 17+3 di una gravidanza gemellare arrivata grazie alla procreazione medicalmente assistita. Sono seguita da un ambulatorio gravidanze a rischio. Prima di questa gravidanza ho avuto 5 aborti nel primo trimestre, soffro di endometriosi e adenomiosi (per cui sono stata operata nel 2019) e trombofilia. Ho avuto una emorragia senza cause apparenti il 2/7 e il collo era di 39 mm. Al controllo di 7 giorni dopo era a 35. Al nuovo controllo di venerdi scorso è risultato essere tra 28 e 29mm. Non mi è stata data nessuna terapia né riposo con nuovo controllo più avanti. A suo parere mi devo preoccupare? Devo fare attenzione a qualcosa? Quando l’ho chiesto al ginecologo mi è stato risposto sgarbatamente che non sono alla soglia di rischio, ma io sono molto preoccupata soprattutto visti i miei precedenti. Attendo un suo parere e la ringrazio di cuore per la disponibilità.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, con i suoi precedenti, se fosse in cura da me, le proporrei di effettuare un cerchiaggio cervicale. La letteratura ancora non ne concorda l’utilità nelle gravidanze gemellari, tuttavia, dato quello che scrive il buon senso mi direbbe di farlo, piuttosto che non fare nulla. Il rischio dell’intervento è minimo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti