Ci sono condizioni davvero fortunata in cui i gemelli si posizionano in modo tale da rendere ipotizzabile il parto per via vaginale.
Una domanda di: Giusi Ho 32 anni e sono in gravidanza gemellare spontanea bicoriale biamniotica a 35 settimane. Da circa 2 settimane mi hanno riscontrato una idronefrosi bilaterale di 3 grado, inoltre da circa 3 giorni ho la pressione borderline. Ho fatto a 32 settimane il ciclo con il bentelan e tractocile. Vorrei capire ora che sono a 35 settimane e che i dolori renali continuano, ho dolori forti sotto l’addome, anche se senza contrazioni, una cervicometria di 4mm ed entrambi i bambini cefalici posso partorire o ci sono rischi gravi di prematurità? Concludo dicendo che entrambi i piccoli sembra abbiano un peso approssimativo di 2 kg e poco più. Grazie.
Leo Venturelli
Salve cara signora mamma, leggo bene che ha una cervocometria di soli 4 millimetri? Perché se cosi fosse io non avrei dubbi sul fatto che, dato che si tratta di gemelli bichoriali e biamniotici (quindi ciascuno con la sua placenta autonoma) e per giunta entrambi in presentazione cefalica, lei è (per sua anzi vostra fortuna) candidata a parto per via vaginale. Immagino la spaventi la prematurità ma i suoi bimbi hanno già un peso discreto per essere dei gemelli e anche la settimana di gravidanza cui è arrivata non comporta i rischi della “vera” prematurità, anche se ci potrà volere tanta pazienza all’inizio per far decollare l’allattamento al seno.
Il parto per via vaginale è sicuramente preferibile in termini di minor rischio di complicanze per lei e i suoi bimbi che saranno più pronti ad abituarsi alla vita extrauterina.
Lo stesso vale anche nel caso in cui lei debba per qualche motivo effettuare un taglio cesareo urgente dopo un travaglio di parto iniziale. Non sarà quindi una fatica sprecata, ma un’avventura emozionante come poche altre nell’arco della vita.
Spero di averla aiutata a chiarirsi, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.
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