Gli scenari possibili in caso di gravidanza gemellare che inizialmente presenta zone d'ombra sono vari: è il passare del tempo che permetterà di scoprire come evolverà.
Una domanda di: Ange Salve, sono all’ottava settimana e alla prima ecografia c’erano due sacchi vitellini e due battiti, ma un solo embrione era ben visibile e di 0, 92cm. La ginecologa ha parlato di gravidanza monocorialebiamniotica, senza darmi grosse speranze. Ho il prossimo controllo tra sette giorni: chiedo quali possano essere tutte le possibili evoluzioni. So che uno dei due cuoricini potrebbe fermarsi, ma il fatto che siano omozigoti mi preoccupa enormemente anche per l’altro embrione, a oggi ben visibile. Vorrei essere preparata ad ogni evenienza. Grazie infinite.
Elisa Valmori
Salve signora, che situazione atipica la sua! Non credevo ci potessero essere due battiti cardiaci con un solo embrione ben visibile! Solitamente si riesce a vedere prima l’embrione e poi il suo battito cardiaco (se presente). Nel suo caso si tratta di una gravidanza gemellare e questo rende di sicuro le cose più complicate sia dal punto di vista ecografico che emotivo. E’ vero: la gravidanza gemellare monocoriale è una bella sfida in quanto due embrioni si devono dividere (equamente si spera!) il nutrimento di un’unica placenta. Nel suo caso si tratta di gravidanza biamniotica e questo ci rincuora: il fatto che ciascun embrione abbia il suo sacco personale rende le cose leggermente meno ardue. Lei mi chiede di prepararla ad ogni evenienza e tento di esaudire la sua richiesta. Vista la disparità nelle dimensioni dei due embrioni, potrebbe darsi che uno dei due, il più piccolo, sia destinato a fermarsi e in un controllo ecografico successivo rileveremo un solo battito cardiaco. La gravidanza da gemellare iniziale proseguirà come gravidanza singola e l’embrione che si è fermato sarà riassorbito nel tempo senza compromissioni per il nascituro. In alternativa, potrebbe darsi che al prossimo controllo gli embrioni ci siano entrambi con il loro battito, con tutta probabilità uno sarà più piccolo dell’altro e questo sarà motivo di controlli ecografici ravvicinati nel tempo. Per ora credo di potermi esprimere solo in questi termini. Io sono del parere che la speranza che almeno uno dei due gemelli prosegua la sua avventura ci sia. Spero di averle risposto e di averla rincuorata. Mi tenga aggiornata. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
In effetti, anche in un'epoca della gravidanza precoce, l'ecografo può cogliere immagini che rivelano se si è in attesa di un maschietto o di una bambina. »
In caso di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare ma con due sacche distinte, è possibile che uno dei due embrioni continui a crescere come sperato nonostante l'altro non ce la faccia. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »