Gravidanza: i problemi presenti nella prima si ripetono nelle successive?

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 20/06/2025 Aggiornato il 20/06/2025

Per poter indicare le probabilità che uno o più problemi si ripresentino in tutte le gravidanze è prima necessario escludere almeno le principali forme genetiche ereditarie.

Una domanda di: Greta
A 32 anni durante la morfologica era stata diagnosticata alla mia bambina che ora ha 6 anni una ventricolomegalia borderline che si è risolta prima del parto.
Volevo sapere se c’è una maggiore probabilità di avere un riscontro analogo in una futura gravidanza (oltre ai rischi legati alla mia età). La mia bambina ora sta bene, ma ha avuto diagnosi di ritardo psicomotorio ed è seguita da un centro per disturbi del neurosviluppo. Grazie.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora,
comprendo perfettamente il suo quesito e mi piacerebbe essere di aiuto.
Per poter esprimere una probabilità di ricorrenza in una gravidanza successiva a quella della sua bambina bisognerebbe però avere la conoscenza completa delle cause dei vari sintomi e avere escluso almeno le principali forme genetiche ereditarie. Da ciò che descrive, la sua bambina ha manifestato un ritardo del neurosviluppo ma non è chiaro se sia stato messo in relazione con la dimensione del ventricoli cerebrali in epoca prenatale. Sarebbe necessario avere molti più elementi clinici e diagnostici anche per tentare una ipotesi. Il mio suggerimento è di consultare un medico genetista dell'età pediatrica che possa mettere in relazione i diversi aspetti della piccolina ed esprimere la sua opinione, conoscendola da vicino. Fa parte della visita di genetica anche la definizione del rischio riproduttivo che può essere più o meno accurata a seconda degli elementi disponibili.
Cordiali saluti.

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