Gravidanza: i sintomi possono comparire subito dopo il rapporto?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/01/2026 Aggiornato il 20/01/2026

In genere i sintomi della gravidanza non compaiono prima che siano trascorsi almeno una decina di giorni dal giorno del concepimento.

Una domanda di: Asia
Buongiorno dottore, ho una domanda, il giorno 14 di gennaio, il giorno dopo in cui è terminato il mio flusso mestruale ho avuto il mio primo rapporto completo non protetto, oggi in data 19 avverto sintomi come lievi crampi e leggera stanchezza. Chiedo quindi se è possibile che io sia incinta e che siano sintomi di una gravidanza. La ringrazio.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile Asia,
in seguito a un rapporto sessuale non protetto affrontato quando la coppia è fertile è possibile ovviamente dare inizio a una gravidanza, ma questo di sicuro lo sa, dico bene? Posto questo a 5 giorni di distanza dal rapporto è realmente difficile che compaiano sintomi riconducibili a una gravidanza: affinché eventualmente se ne manifesti qualcuno devono trascorrere certamente alcuni giorni in più di questi. Lei dunque potrebbe essere incinta ma crampi e stanchezza che riferisce non sono riconducibili a questa eventualità. In generale, per scoprire se una gravidanza è iniziata è necessario fare lo specifico test di gravidanza. Diversamente il sì o il no sarebbero solo frutto di un tirare a indovinare. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti