Gravidanza indietro di una settimana secondo l’ecografia: è brutto segno?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 26/08/2024
Aggiornato il 04/03/2026 La ridatazione ecografica della gravidanza è un'eventualità che di per sé non segnala che qualcosa non va. Spetta comunque al ginecologo che effettua l'ecografia fornire tutte le informazioni del caso.
Una domanda di: Cristina
Ultimo ciclo 2 luglio. Inizialmente le mie beta crescevano tantissimo 1328 6055 16599 mentre le ultime da 16599 in tre giorni solo a 19125 quindi cresciute di poco. Lunedì 12 sono andata in pronto soccorso per questo motivo delle beta mi hanno fatto eco e visto camera embrione e anche battito. Ieri che dovevo essere di sette settimane ho fatto la prima visita dal ginecologo che all’inizio non trovava l’embrione era come se nascosto. Poi è stato trovato e ha battito regolare ma mi ha detto che sono una settimana indietro. Avendo il ciclo regolare questo è possibile? O è brutto segno? In più mi chiedo se oggi l’embrione è 5,20 mm, la settimana scorsa ovvero lunedì al pronto soccorso come hanno fatto a vederlo e a vedere anche il battito? Questo è possibile? Ho paura che non andrà avanti per la settimana indietro e per le beta.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora, le domande che rivolge a me deve rivolgerle al suo ginecologo che conosce bene la sua storia clinica e ha effettuato l’ecografia. Non mi è chiaro il motivo per il quale lei sia andata in pronto soccorso: l’aumento più modesto delle beta non accompagnato da sanguinamento o dolori alla pancia non rende affatto necessario andarci. In più, non ha alcun senso continuare a dosare le beta nel sangue di propria iniziativa; una volta appurato che la gravidanza è iniziata basta così, ci si deve limitare ad attendere la prima ecografia. Se il ginecologo ha ridatato la gravidanza significa che andava fatto, se si è vista l’attività cardiaca vuol dire che la gravidanza è in evoluzione. Lasci perdere le beta e aspetti la prossima ecografia che di sicuro il suo ginecologo le ha già fissato, dico bene? In quell’occasione gli esponga i suoi dubbi: è un suo preciso diritto farlo. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'ecografia data la gravidanza nella maniera più precisa possibile, tuttavia la ridatazione non si fa neppure se la differenza con il calcolo ostetrico non va oltre una settimana. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Non sempre le misure del bambino corrispondono a quelle che ci si attende in base alla data di inizio dell'ultima mestruazione. Quando succede e la differenza supera i sette giorni la gravidanza viene ridatata, senza che questo debba preoccupare. »
14/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La datazione della gravidanza effettuata con l'ecografia può non coincidere con la datazione basata sul giorno di inizio dell'ultima mestruazione, ma la differenza tra le due datazione in genere è di pochi giorni a volte di poco più di una settimana, difficilmente di più. la stima fornita dall'ecografia... »
11/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La datazione con l'ecografo si effettua generalmente dopo l'11^ settimana, quindi a inizio gravidanza per il calcolo delle settimane ci si basa sulla data dell'ultima mestruazione. »
16/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Può capitare che l'embrione sia più piccolo (o più grande) di quanto ci si aspetta senza che questo sia automaticamente segno di qualcosa che non va. »
Le domande della settimana
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
Fai la tua domanda agli specialisti