Nelle prime settimane di gravidanza non si può prendere cosa accadrà in seguito, se tutto andrà per il meglio oppure no: l'unica cosa che si può fare è attendere che il tempo trascorra.
Una domanda di: Lucia Scusi il disturbo. Sono una ragazza di 22 anni incinta di 8 settimane, ieri sono andata a fare una visita ginecologica e il cuore del bimbo batte a 105 bm anziché 160/170 con minima percentuale di liquido amniotico. Mi ha detto di aspettare due settimane e di vedere come va nel frattempo sto assumendo progesterone. Secondo lei posso fare altro?
Elsa Viora
Gentile Lucia, mi pare presto per esprimere un parere su come andrà questa gravidanza. A 8 settimane non abbiamo criteri ecografici certi per formulare una prognosi a medio-lungo termine. Anche se sono stati studiati molti parametri nel corso dei decenni scorsi (dimensioni della camera ovulare, dimensioni del sacco vitellino, frequenza cardiaca ecc), non vi sono elementi che ci possano predire la successiva evoluzione. L’unico dato certo è la presenza di attività cardiaca, cioè che il cuore batta, che ci indica che l’embrione è vivo. Il liquido amniotico si formerà nelle settimane successive, la parte nera che si vede è in gran parte dovuta al liquido contenuto nel celoma extraembrionario ed in parte al liquido intorno ad esso. Come le dicevo le dimensioni della camera ovulare nel suo complesso, che comprende l’embrione ed il liquido intorno, sono state studiate come indicatore prognostico, ma non sono un dato attendibile. Non vi è altro da fare. L’unica cosa che possiamo fare è aspettare: lo so che non le sto dando una rassicurazione, ma è così. Possiamo (e dobbiamo) essere contente che ci sia il battito, ma nessuno di noi può sapere come andrà nelle prossime settimane. Un abbraccio.
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