Gravidanza, insulino-resistenza e altro ancora

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 17/11/2021 Aggiornato il 27/05/2026

A fronte di un'insulino-resistenza è opportuno effettuare la "curva da carico" che permette di capire se è alto il rischio di sviluppare il diabete gestazionale.

Una domanda di: Elena
Ho 28 anni e sono alla 6 settimana di gravidanza. Ho iniziato a cercare un figlio a febbraio e sono rimasta incinta la prima volta a giugno, purtroppo terminata in biochimica. Ho la tiroidite di Hashimoto, che sto trattando con eutirox. Sono un po’ in sovrappeso, nonostante abbia perso 7 chilogrammi da luglio, probabilmente anche grazie all’eutirox. Ieri ho scoperto di essere insulino resistente e ciò mi terrorizza. La paura dell’aborto è molto presente purtroppo. Non ho grandi sintomi da gravidanza, diciamo sporadici e questo mi preoccupa tantissimo, perché quando spariscono mi allarmo. Nonostante ciò le prime beta erano a 841 (Lunedì 8), cresciute a 6110 5gg dopo, ultimo ciclo avuto è stato il 5 ottobre. È possibile avere una gravidanza serena nonostante questi problemi? Ho già iniziato a stare attenta a ciò che mangio. Uso la sigaretta elettronica, che sto diminuendo, ma i liquidi possonoHo 28 anni e sono alla 6 settimana di gravidanza. Ho iniziato a cercare un figlio a febbraio e sono rimasta incinta la prima volta a giugno, purtroppo terminata in biochimica. Ho la tiroidite di Hashimoto, che sto trattando con eutirox. Sono un po’ in sovrappeso, nonostante abbia perso 7 chilogrammi da luglio, probabilmente anche grazie all’eutirox. Ieri ho scoperto di essere insulino resistente e ciò mi terrorizza. La paura dell’aborto è molto presente purtroppo. Non ho grandi sintomi da gravidanza, diciamo sporadici e questo mi preoccupa tantissimo, perché quando spariscono mi allarmo. Nonostante ciò le prime beta erano a 841 (Lunedì 8), cresciute a 6110 5gg dopo, ultimo ciclo avuto è stato il 5 ottobre. È possibile avere una gravidanza serena nonostante questi problemi? Ho già iniziato a stare attenta a ciò che mangio. Uso la sigaretta elettronica, che sto diminuendo, ma i liquidi possonoHo 28 anni e sono alla 6 settimana di gravidanza. Ho iniziato a cercare un figlio a febbraio e sono rimasta incinta la prima volta a giugno, purtroppo terminata in biochimica. Ho la tiroidite di Hashimoto, che sto trattando con eutirox. Sono un po’ in sovrappeso, nonostante abbia perso 7 chilogrammi da luglio, probabilmente anche grazie all’eutirox. Ieri ho scoperto di essere insulino resistente e ciò mi terrorizza. La paura dell’aborto è molto presente purtroppo. Non ho grandi sintomi da gravidanza, diciamo sporadici e questo mi preoccupa tantissimo, perché quando spariscono mi allarmo. Nonostante ciò le prime beta erano a 841 (Lunedì 8), cresciute a 6110 5gg dopo, ultimo ciclo avuto è stato il 5 ottobre. È possibile avere una gravidanza serena nonostante questi problemi? Ho già iniziato a stare attenta a ciò che mangio. Uso la sigaretta elettronica, che sto diminuendo, ma i liquidi possono influire sulla glicemia e sull’insulina? Grazie.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora, inizio a rispondere alla sua ultima domanda. La sigaretta eletronica non influisce sulla glicemia, ma comunque il suo uso è controindicato in gravidanza. Non esiste infatti come unica minaccia l’aumento della glicemia! La comunità scientifica si è espressa chiaramente al riguardo: in assenza di studi che ne comprovano la sicurezza per il feto, è sconsigliato impiegarla sia nei mesi dell’attesa sia durante l’allattamento. Per quanto riguarda l’alterazione della tiroide, quello che conta è che il TSH si mantenga al di sotto di 2,5. Per meglio indagare sull’insulino-resistenza, se già non gliel’hanno prescritta, dovrebbe effettuare l’indagine chiamata “curva da carico”: in base ai risultati si può valutare il rischio di sviluppare il diabete gestazionale. In generale, in casi come il suo, la glicemia va misurata una volta al mese, così come è opportuno tenere controllata la pressione del sangue (a cui non fa cenno). Irrinunciabile è seguire un’alimentazione sana, variata, e ragionevolmente calorica: il forte sovrappeso è un pericolo in gravidanza. Le raccomando anche di fare ogni giorno attività fisica: basta camminare a passo sostenuto per 30-40 minuti. Diciamo quindi che per realizzare il suo desiderio di trascorrere una gravidanza serena (nonostante i vari problemi) dovrà avere cura di sé, a partire dalla dieta (no dolciumi, no fritture, niente salse, intingoli, formaggi solo occasionalmente, un uso parsimonioso anche dei grassi vegetali). Ne trarrà grandi vantaggi anche nell’immediato: il suo tono dell’umore migliorerà e si sentirà molto più energica e tranquilla rispetto all’andamento della gravidanza (andare in allarme perché si sta bene, cioè non ci sono sintomi, è segno di una preoccupazione che tende a sfuggire di mano e che a mio avviso diminuirà nel momento in cui avrà eliminato le abitudini che la fanno sentire in colpa). Diciamo che la gravidanza è un’occasione per volersi più bene, per farsi il grande regalo di uno stile di vita sano. Cari saluti.

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