Gravidanza interrotta dopo la FIVET: perché?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/11/2017 Aggiornato il 07/11/2017

Può accadere che dopo l'impianto degli embrioni qualcosa si inceppi, ma questo non significa che non si riesca a portare a termine la gestazione in seguito ad altri tentativi.

Una domanda di: Alessandra
Buongiorno siamo una coppia di 36 anni , abbiamo fatto tec 30/9 con una blastocisti e morula. Beta positive al 11/10 e 25/10 eco con battito ed embrione di 4,7. Seconda eco 31/10 con embrione di 6,7 e battito. Presenza di altra camera con sacco vitellino ma senza embrione in tutte e due le eco. 6/11 embrione di 5,5 senza battito è ancora con altra camera e sacco
vitellino. Effettuerò raschiamento 9/11. Ds cosa può dipendere questo stop della gravidanza? Può aver dato noia il secondo sacco? Qualche Mio comportamento? Tra quanto potremmo
rifare tentativo? Può ripetersi? Distinti saluti

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, immagino che per lei non fosse il primo tentativo di FIVET visto che mi ha dato l’indizio che si trattava di “tec” ossia (presumo) trasferimento di embrioni congelati.
A volte è utile congelare gli embrioni e posticipare il transfer qualora le ovaie siano particolarmente sovrastimolate e per scongiurare quindi la complicanza dell’iperstimolazione ovarica che tante conseguenze (anche molto serie!) può implicare. Tuttavia, l’impianto nell’utero di embrioni precedentemente sottoposti a congelamento, ha come rovescio della medaglia una maggiore possibilità che questi stessi embrioni si siano in qualche modo deteriorati e quindi abbiano meno chance di attecchire rispetto agli embrioni “freschi”. Temo sia stato il suo caso e direi che, a ben guardare, è un buon segno che si siano impiantati entrambi in utero (non è scontato: di solito si trasferiscono due o anche tre di embrioni, nella speranza che almeno uno si impianti e vada a buon fine). Il secondo sacco (dove non si è sviluppato l’embrione ma solo il sacco vitellino) non può in alcun modo aver dato fastidio. Anche sui comportamenti materni mi sento di “assolverla” a priori: immagino lei sia stata più che riguardata sia nel mangiare che nel bere/fumare/svolgere attività fisica…è molto umano imputarsi tutte le colpe (e noi mamme in questo siamo specialiste!) ma la gravidanza non è così facile né da ottenere ma nemmeno da interrompere (per fortuna!). Sul fatto di sottoporsi a raschiamento…è pur vero che si tratta di una gravidanza gemellare ma siamo comunque a 5 settimane di sviluppo. In teoria potrebbe essere contemplata anche la condotta di attesa, ossia attendere che il suo corpo si accorga che la gravidanza si è fermata e che si instauri una specie di mestruazione abbondante. L’unica accortezza da avere è quella di recarsi in Pronto Soccorso qualora le perdite ematiche abbiano carattere emorragico.
Questo capisco che abbia un impatto forte dal punto di vista psicologico, ma implicherebbe anche il non sottoporsi ad un intervento chirurgico che, in quanto tale, comporta comunque dei potenziali rischi (come di certo le può illustrare il suo curante ginecologo). Il vantaggio della condotta di attesa, sta nel fatto che potrete cercare di nuovo il concepimento in tempi più brevi (dopo un raschiamento occorrono almeno 2-3 mesi di pausa, perché l’utero si possa “riprendere” dalla pulizia radicale). Sul fatto che possa ripetersi, mi tocca dire la verità e la risposta è sì.
Spero che questo desiderio bello di mettere al mondo dei figli si realizzi presto ma, prima di tutto, che anche dentro questa “sconfitta” lei e suo marito possiate essere sempre più uniti.
Cordialmente

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti